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Carburanti: guida alla trasmissione dei corrispettivi

di Barbara Weisz

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Agenzia Dogane, istruzioni per la trasmissione telematica dei corrispettivi, obbligatoria da luglio 2018 per i distributori self-service di carburanti: servizi online e manuale.

Soggetti interessati, istruzioni e procedure per l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi previsto dallo scorso primo luglio 2018 per le cessioni di carburanti: sono contenute nella nota dell’Agenzia delle Dogane dello scorso 5 luglio. Il riferimento legislativo è il comma 909 della legge di bilancio 205/2017.

L’obbligo di trasmissione dei corrispettivi riguarda esclusivamente le cessioni di carburanti, benzina o gasolio, per motori.

Sono tenuti all’adempimento i gestori dei distributori ad elevata automazione, che funzionano in modalità self service e sono muniti di sistemi automatizzati di telerilevazione dei dati di impianto, terminali per il pagamento tramite accettatore di banconote, moneta elettronica (bancomat, carte di credito, prepagate, etc.) e sistemi informatici per la gestione in remoto dei dati di carico e di scarico delle quantità di carburante.

Il Fisco annuncia successivi provvedimenti per regolamentare l’avvio graduale dell’obbligo per gli altri distributori.

Le istruzioni dell’Agenzia delle Dogane riguardano i servizi forniti sul portale online (PUD, portale unico dogane), ovvero:

  • invioDistributoriCarburanti: effettua la trasmissione di file utilizzando il “Tracciato unico3- Cessione carburanti &Registro C_S”. Il sistema attribuisce ai file regolarmente registrati il codice identificativo IUT (Identificativo Univoco Telematico);
  • annullamentoDistributoriCarburanti: annulla un file precedentemente inviato e registrato a sistema;
  • interopRservice: controlla lo stato dell’operazione (invio o annullamento) per uno specifico IUT;
  • interopService: ottiene l’esito dell’operazione effettuata, i file di esito sono completi di firma digitale, secondo il regolamento UE n° 910/2014 – eIDAS.

L’accesso avviene attraverso le credenziali di identità digitale SPID di secondo livello, oppure CNS (carta nazionale dei servizi), bisogna nominare un Gestore delle autorizzazioni ai servizi digitali.

L’Agenzia delle Dogane mette a disposizione un Manuale operativo, pubblicato sul portale, e un servizio di assistenza online per chiedere indicazioni e segnalare malfunzionamenti.