Incentivi DURC: nuova procedura DPA

di Barbara Weisz

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Per le agevolazioni con DURC regolare, dal 9 luglio le aziende devono inviare dichiarazione preventiva DPA, per la verifica in tempo reale della regolarità contributiva: la procedura INPS.

Nuovo processo di gestione della regolarità contributiva: l’INPS, attraverso il sistema “Dichiarazione Preventiva di Agevolazione – D.P.A“, consente di velocizzare le pratiche di controllo per consentire alle aziende con DURC regolare di utilizzare gli incentivi normativi e contributivi.

Dal prossimo 9 luglio, le imprese che intendono chiedere un incentivo devono dichiarare, attraverso un modello telematico, la volontà di usufruire delle agevolazioni a partire dal mese in cui ne ha diritto e per tutto il periodo di permanenza del titolo medesimo.

Questa trasmissione della Dichiarazione Preventiva di Agevolazione (DPA) determinerà l’avvio, in tempo reale, dell’interrogazione della piattaforma Durc On Line. I dettagli sono contenuti nel messaggio INPS 2648/2018.

Il sistema consente un nuovo passo avanti nella realizzazione delle norme sul Durc contenute nella legge 296/2006, in base alle quali le imprese che non vantano regolarità contributiva non possono utilizzare incentivi e sgravi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale.

La dichiarazione dell’azienda origina quindi una verifica di regolarità del Durc, l’esito della quale viene registrato sul sistema, fornendo all’utente esterno la conferma sulla legittimità della fruizione dei benefici.

Se l’azienda non effettua la trasmissione, il sistema D.P.A. quando l’elaborazione di un flusso Uniemens evidenza l’utilizzo di un’agevolazione, fa comunque partire l’interrogazione DURC online.

Dal prossimo 9 luglio, quindi, all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente“, verrà messo a disposizione dei datori di lavoro il modulo telematico denominato “DPA – Dichiarazione per la fruizione dei benefici normativi e contributivi”, che potrà essere inviato fino al giorno precedente la scadenza dell’obbligazione contributiva.

Bisogna inserire la matricola, che consente alla procedura di risalire al codice fiscale del datore di lavoro, e indicare i mesi per i quali il beneficio verrà fruito. Il sistema automaticamente interroga la procedura DURC online, se rileva la presenza di un documento unico di regolarità contributiva in corso di validità la registra, in caso contrario avvia una verifica. E’ possibile che, in seguito a questo passaggio, all’impresa arrivi un invito a regolarizzare la propria posizione.

L’indicazione del numero di mesi di fruizione dell’incentivo consente al sistema di effettuare, in automatico, le verifiche sul DURC per tutto il periodo indicato, senza che l’impresa debba ogni volta ripresentare la dichiarazione.

Alla scadenza del periodo indicato nel modulo, però, il datore di lavoro che vuole usufruire di ulteriori incentivi dovrà trasmettere un nuovo modulo con i nuovi dati di riferimento.

All’approssimarsi della scadenza, il sistema inoltra un alert sollecitando l’invio di un’eventuale ulteriore richiesta.