IMU in ritardo, sanzioni ridotte con ravvedimento

di Redazione PMI.it

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Versamento prima rata IMU entro il 16 giugno: è possibile pagare anche in ritardo con sanzione ridotta, ecco i calcoli e i costi del ravvedimento operoso.

Il 16 giugno è ultimo giorno per pagare l’acconto IMU. I contribuenti che non versano l’acconto (o l0intera imposta dovuta) nei termini di legge, oppure se effettuano un versamento insufficiente applicando le aliquote dell’anno precedente e versando il 50% dell’IMU dovuta, possono rimediare attraverso il ravvedimento operoso.

Vediamo come si calcola l’importo IMU da pagare e quanto si versa di maggiorazione in base alla misura del ritardo accumulato.

Ravvedimento operoso

L’istituto del ravvedimento (articolo 13 del Dlgs 472/1997) consente la regolarizzazione spontanea di imposte omesse o insufficienti e altre irregolarità fiscali, beneficiando di una riduzione delle sanzioni, a patto che la violazione non sia già stata constatata e notificata formalmente.

Il ravvedimento operoso, compreso quello per regolarizzare il versamento di tributi locali come TARI, bollo auto e IMU, si applica a patto che la violazione non sia stata già contestata e comunque non siano iniziate attività di accertamento.

Calcolo maggiorazioni in F24

Il pagamento spontaneo di tasse oltre la scadenza implica un diverso importo del dovuto, che varia in relazione alla tempistica di versamento. Lo stesso principio si applica anche all’IMU.

  • Il ravvedimento sprint (regolarizzazione entro 14 giorni dalla scadenza) comporta una maggiorazione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo rispetto alla scadenza del 16 giugno.
  • Successivamente scatta il ravvedimento breve (dal 15esimo al 30esimo giorno), con maggiorazione fissa dell’1,5%.
  • Oltre il mese di ritardo (ravvedimento intermedio) la multa sale all’1,67% e si può applicare fino al 90esimo giorno dalla scadenza.
  • Chi non riesce a regolarizzarsi entro questa data, ha un anno di tempo per il ravvedimento lungo (entro la scadenza per la dichiarazione dell’anno successivo), con sanzione pari al 3,75%.
  • Chi avesse del tutto omesso il pagamento IMU dovrà effettuare il versamento entro i termini della prossima dichiarazione: trascorsa questa scadenza, non sarà più possibile utilizzare il ravvedimento e si pagherà una multa del 30%. Alla sanzioni vanno sempre aggiunti gli interessi legali. Il versamento si effettua utilizzando il modello F24.

=> Ravvedimento con Excel: il modello di calcolo

Pagamento con F24

Il pagamento  di tasse oltre scadenza prevede dunque il versamento spontaneo di imposte, interessi e sanzioni in misura ridotta, in relazione alla tempestività del ravvedimento e al tipo di violazione. Il pagamento può essere effettuato utilizzando:

  • il modello F24,per imposte sui redditi, imposte sostitutive, IMU, IVA, IRAP, ritenute e imposte autoliquidate per le successioni;
  • il modello F24 con elementi identificativi (ELIDE), per l’imposta di registro su locazioni e affitti di beni immobili;
  • il modello F23 per gli altri tributi indiretti.