Ravvedimento operoso: guida alla compilazione dell’F24

di Noemi Ricci

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Guida alla compilazione del modello F24 per il versamento delle imposte e delle ridotte sanzioni e penalità previste per chi aderisce al ravvedimento operoso.

Con l’istituto del ravvedimento operoso (art. 13 del Dlgs n. 472 del 1997) i contribuenti possono sanare spontaneamente i propri debiti fiscali usufruendo della possibilità di pagare una sanzione minore. Per versare le ridotte penalità e multe, oltre alle imposte dovute, e quindi per regolarizzare le imposte sugli intrattenimenti, sull’IVA, sui redditi, quelle sostitutive, l’IRAP e così via è necessario compilare il modello F24.

Compilazione F24

Prima di tutto nel modello F24 va barrata la casella “Rav”. Nel modello poi devono essere indicati l’anno relativo all’imposta, ovvero il periodo in cui andava originariamente andava versata. Il versamento del ravvedimento operoso comprende i seguenti elementi da pagare:

  • tassa;
  • interessi;
  • sanzione ridotta con percentuali che aumentano a seconda di quanto sia lungo il ritardo con il quale si effettua il versamento.

Codici tributo

I codici tributo da inserire nel modello F24 sono consultabili sul sito web dell’Agenzia delle Entrare, questi vanno inseriti negli spazi loro assegnati.

Ravvedimento parziale

È possibile portare in compensazione i propri crediti fiscali, se presenti ed è possibile ricorrere al ravvedimento parziale, così da frazionare il debito d’imposta.

Attenzione però: per essere valido il ravvedimento parziale, è necessario che siano corrisposti interessi e sanzioni commisurati alla frazione del debito d’imposta versato in ritardo (Agenzia delle Entrate – circolare 28/E/2011).