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Riscatto, Ricongiunzioni e Rendite: attestazioni INPS 2026 online

di Redazione PMI.it

20 Marzo 2026 13:00

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Online sul portale dei pagamenti INPS le attestazioni 2026 dei versamenti per riscatto, ricongiunzione o rendita: come consultarle e scaricarle.

Disponibili le attestazioni fiscali relative ai versamenti per oneri di riscatto, ricongiunzione o rendita. Con il messaggio n. 965 del 19 marzo, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale comunica la possibilità di consultare e scaricare la documentazione che certifica i pagamenti effettuati nel 2025 per il riscatto della laurea e di altri periodi contributivi, per la ricongiunzione di periodi contributivi oppure per la rendita vitalizia.

Le ricebute fiscali sono accessibili direttamente dal Portale dei Pagamenti INPS, in tempo utile per la dichiarazione dei redditi 2026.

Come accedere alle attestazioni: percorso e credenziali

Le attestazioni si raggiungono seguendo questo percorso sul sito INPS: Pensione e Previdenza → Ricongiunzioni e Riscatti → Portale dei Pagamenti INPS → Accedi all’area tematica → Riscatti, Ricongiunzioni e Rendite → Entra nel servizio → Accedi → Pagamenti effettuati → Stampa attestazione. Sono disponibili due modalità di accesso:

  • con codice fiscale e numero pratica (otto cifre, indicato nel provvedimento INPS), che consente di visualizzare e stampare l’attestazione relativa a una singola pratica;
  • con autenticazione tramite SPID di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta d’Identità Elettronica 3.0), che consente di visualizzare e stampare le attestazioni di più pratiche in un’unica sessione.

Le attestazioni INPS per le agevolazioni nel 730

Le attestazioni certificano le somme effettivamente versate nel 2025 per oneri previdenziali e sono i documenti indispensabili per portare in deduzione o detrazione tali importi nella dichiarazione dei redditi (Modello 730/2026 o Modello Redditi PF 2026). Riguardano versamenti connessi a diverse operazioni:

  • riscatto di periodi contributivi non coperti, incluso il riscatto agevolato della laurea;
  • ricongiunzione di carriere lavorative frammentate tra diverse gestioni previdenziali;
  • costituzione di rendita vitalizia per contributi omessi e prescritti.

Deduzione o detrazione secondo il tipo di operazione

Il regime fiscale varia in base alla tipologia di operazione e alla data di presentazione della domanda:

  • gli oneri per operazioni di riscatto ordinario e ricongiunzione sono deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF, senza limite di importo;
  • per le domande di pace contributiva (riscatto periodi non coperti) presentate dal 1° gennaio 2024 in poi, l’onere versato dal diretto interessato, dal suo superstite o da un parente entro il secondo grado è anch’esso deducibile dal reddito complessivo;
  • per le domande di riscatto contributo antecedenti rimane applicabile il vecchio regime e l’onere è detraibile dall’imposta lorda nella misura del 50%, con ripartizione in cinque quote annuali di pari importo.

Attestazioni fiscali INPS non disponibili online: come rimediare

Non sono presenti sul Portale dei Pagamenti le attestazioni relative ai versamenti effettuati in forma rateale dagli enti datori di lavoro pubblici per conto dei propri dipendenti iscritti alle Gestioni ex INPDAP. Questi ultimi possono però visualizzare i versamenti effettuati direttamente in unica soluzione seguendo il percorso: Prestazioni e servizi → Servizi → Gestione dipendenti pubblici: servizi per Lavoratori e Pensionati → Accedi → Servizi GDP → Area Tematica → Contributi e Versamenti → Consultazione → Versamenti Consultazione.

In caso di discordanza tra gli importi attestati e quelli effettivamente versati, è possibile richiedere la rettifica del documento rivolgendosi direttamente a una sede INPS.