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Riscatto laurea agevolato: guida al calcolo e alla domanda

di Redazione PMI.it

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Riscatto laurea agevolato: come funziona, vantaggi, costi, domanda, simulazione e differenze con il riscatto ordinario contributivo e retributivo.

Il riscatto agevolato del corso di laurea è una opzione introdotta dal DL n. 4/2019 recante “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” che consente di far valere, ai fini previdenziali, i periodi non coperti da contribuzione (gli anni di università) con un calcolo dell’onere più conveniente rispetto al riscatto ordinario del diploma di laurea o del titolo equiparato. Diversamente dalla pace contributiva, in scadenza a fine 2021, il riscatto di laurea agevolato è uno strumento strutturale e pertanto può essere utilizzato anche nel 2022 e negli anni successivi.

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Il riscatto di laurea agevolato consente in pratica di trasformare gli anni di studio universitari in anni contributivi, validi per raggiungere prima la pensione (puoi simulare online la data del tuo pensionamento). Vediamo dunque come funziona il riscatto della laurea agevolato e le differenze con il riscatto ordinario degli anni di studio.

Requisiti per riscattare la laurea

Tra i requisiti richiesti per riscattare la laurea, sia con calcolo agevolato che ordinario, c’è il conseguimento del titolo di studio. Non possono pertanto essere oggetto di riscatto gli anni di studio universitario nel caso in cui non si sia conseguita la laurea.

Quali titoli riscattare

In generale si possono riscattare i periodi corrispondenti alla durata dei corsi legali di studio universitario (non si possono riscattare gli anni fuori corso), che hanno portato al conseguimento di uno o più titoli rilasciati dalle Università o da Istituti di livello universitario:

  • diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre);
  • diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sei);
  • diplomi di specializzazione, che si conseguono successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni;
  • dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;
  • laurea triennale, laurea specialistica e laurea magistrale;
  • diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).

Se decido di riscattare la laurea devo farlo per tutti gli anni del corso di studi? No, è possibile riscattare anche solo una parte del corso di studi. Posso riscattare periodi di studio all’estero? Sì, se il titolo universitario è stato conseguito in una università italiana con valore legale in Italia. Sono inoltre riscattabili i titoli conseguiti in uno Stato Estero aderente alla convenzione di Lisbona dell’11 aprile 1997, previo riconoscimento degli stessi “ai fini previdenziali” da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Chi può riscattare la laurea

Il riscatto di laurea è accessibile sia a chi è attualmente occupato, che a chi risulta inoccupato o non abbia ancora iniziato l’attività lavorativa o non sia iscritto a nessuna forma obbligatoria di previdenza.

Costi del riscatto di laurea

Quanto costa riscattare la laurea? Dipende dalla collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto. L’onere da pagare per il riscatto della laurea si determina tenendo conto delle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo.

Riscatto laurea contributivo

Per il riscatto di laurea nel sistema contributivo, quindi dei periodi a partire dal 1° gennaio 1996, l’onere si determina applicando alla retribuzione (assoggettata a contribuzione) nei 12 mesi meno remoti l’aliquota contributiva in vigore alla data di presentazione della domanda.

Riscatto laurea agevolato

Cosa si intende per riscatto agevolato? Il riscatto di laurea agevolato è un’opzione per il calcolo dell’onere di riscatto che è stata introdotta nel 2019 che prende come riferimento una retribuzione convenzionale uguale per tutti. Con il riscatto di laurea agevolato il costo è determinato, per ogni anno riscattare, prendendo come riferimento il minimale degli artigiani e commercianti, vigente utilizzando l’aliquota per il computo delle prestazioni pensionistiche nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD), entrambi vigenti nell’anno di presentazione della domanda.

Per l’anno 2021 il livello minimo imponibile per artigiani e commercianti è di 15.953 euro e l’aliquota di computo vigente nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti è pari al 33%, quindi oggi il costo per riscattare un anno di corso è pari a 5.264,49 euro.

A differenza del riscatto di laurea ordinario, quello agevolato può riguardare solo periodi che si collochino nel sistema contributivo della futura pensione. È possibile usufruire del riscatto agevolato anche per corsi precedenti al 1996, a patto di optare per la liquidazione della pensione con il calcolo interamente contributivo.

Riscatto laurea retributivo

Per riscattare periodi che si collochino nel sistema retributivo, l’importo della somma da versare varia in base a diversi fattori: età, periodo da riscattare, sesso, anzianità contributiva totale e retribuzioni degli ultimi anni.

Riscatto laurea inoccupati

Per gli inoccupati il riscatto del corso di laurea viene determinato con le stesse modalità del riscatto agevolato.

Esempi

Con il riscatto di laurea ordinario, volendo riscattare quattro anni di corso di studi universitario nel periodo successivo al 1996, ipotizzando che la domanda di riscatto sia stata presentata a gennaio 2021 e una RAL degli ultimi 12 mesi pari a 30mila euro, l’onere dovuto sarà pari a:

  • 30.000 × 33% = 9.900 euro per anno da riscattare;
  • 9.900 × 4 = 39.600 euro complessivamente per quattro anni di corso di studi.

Con il riscatto di laurea agevolato, nel 2021, il costo per riscattare un anno di corso è pari a 5.264,49 euro. Quindi nell’esempio precedente si pagherebbero 21057,96 euro (=5.264,49 × 4) con un risparmio di 18.542,04 euro, quasi il 47% in meno.

Simulazione onere di riscatto

È possibile calcolare il costo del riscatto? Si può simulare l’onere dovuto per il riscatto della laurea utilizzando i calcolatori online come quello di PMI.it.

Domanda di riscatto laurea

La domanda di riscatto di laurea si presenta esclusivamente per via telematica:

  • dal sito INPS al percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale riscatti -ricongiunzioni”, accedendo con identità SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica (CIE);
  • ricorrendo a patronati e intermediari dell’Istituto;
  • chiamando il Contact Center multicanale da telefono fisso al numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico.

Pagamento onere di riscatto

A chi deve essere pagato per l’onere di riscatto? Il contributo per l’onere di riscatto si versa all’INPS, a meno di specifiche disposizioni di settore, utilizzando il servizio PagoPA.

Pagamento a rate

L’onere di riscatto si può versare in un’unica soluzione o a rate, fino a un massimo di 10 anni (120 rate).

Vantaggi

Il riscatto della laurea consente anche di incrementare l’importo della pensione stessa.  Il vantaggio principale di riscattare gli anni di laurea è che permette di incrementare il proprio montante contributivo e accorciare i tempi per la maturazione del diritto a pensione.

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Infine, l’onere di riscatto è anche detraibile al 19% dal reddito imponibile IRPEF e l’agevolazione fiscale può essere fruita anche per le persone a carico (ad esempio per gli inoccupati).