Il buon IT manager secondo Symantec

di Tullio Matteo Fanti

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Da Symantec 5 consigli per diventare un buon IT manager ed ottenere al meglio ciò che si desidera. Essenziale utilizzare un linguaggio appropriato e fornire i dati corretti

Come si diventa oggi un buon IT manager? Secondo il Senior Director di Symantec Jennie Grimes, si tratta di esporre in maniera convincente le spese e di ottenere le informazioni giuste dalle persone giuste utilizzando il linguaggio più adeguato. Di seguito i cinque passi da seguire per ottenere al meglio tale risultato.

1. Scegliere le parole con attenzione
Esistono due tipologie di CIO: i manager dell’infrastruttura e gli addetti alle strategie. Quest’ultimi risultano avvantaggiati poiché parlano in termini di vantaggi per il business, non di interruzione del servizio.

Ad esempio, anziché parlare di “zero day threat”, è meglio considerare il potenziale incidente in termini di perdita potenziale per la società. Anziché tirare in ballo gli RTO e RPO, è più conveniente parlare in termini di perdita di clienti e di guadagni causati dell’interruzione del servizio. Invece di mettere in evidenza la carenza di controlli ISO, Grimes consiglia di parlare di mancata efficacia da parte dei dipendenti.

2. Usare uno spettro a basso-medio raggio per quanto riguarda le perdite
È meglio cercare di evitare gli assolutismi. Prevedere una perdita significa inevitabilmente scatenare una battaglia condotta con i numeri e le statistiche; è invece consigliabile fornire ai diretti interessati diversi scenari aiutandosi con i dati. È bene valutare se la compagnia per la quale lavorate è mediamente o altamente tollerante e preparare di conseguenza i dati d’appoggio alle proprie parole.

3. Utilizzare le informazioni a proprio vantaggio
Sono numerose oggi le fughe di dati e di privacy: queste possono essere causate da insospettabili amministratori di backup, impiegati che hanno involontariamente lasciato il loto portatile in balia di estranei e manager coinvolti nella pubblicazione dei trimestri fiscali. Si possono illustrare i rischi sfruttando tali esempi di negligenza, evitando così la trappola delle statistiche.

4. Far risalire il messaggio nelle catena
L’IT management non è una disciplina isolata: è bene considerare tutte le potenziali figure coinvolte. È necessario quindi lavorare con il gruppo IT, li gruppo legale, i revisori e i leader dell’azienda. Si tratta di creare iniziative in grado di allineare tutti i gruppi sopracitati.

5. Identificare gli obiettivi principali
Prima di effettuare la vostra richiesta, è bene focalizzare i tre obiettivi da raggiungere e illustrare con una terminologia appropriata come possano portare un ritorno per l’azienda e l’IT. È bene cercare di coinvolgere il più possibile i diretti interessati: un rapporto sulla sicurezza otterrà un riscontro maggiore se gli utenti capiscono come un loro maggior coinvolgimento possa salvare l’immagine della società e far risparmiare soldi.