Guida al progetto IT: Start-up e Project Management

di Paolo Di Somma

scritto il

Vademecum per la definizione e realizzazione di un progetto informatico, Capitolo I: obiettivi, esigenze, avvio e Project Management.

Quali sono le caratteristiche peculiari dello sviluppo di un progetto informatico? Le analizzeremo con una serie di articoli, di cui questo è il primo, organizzati secondo uno schema logico: caratteri descrittivi, criteri di fattibilità, gestione, criteri di valutazione, certificazioni di settore.

Leggi la Guida di PMI.it al progetto aziendale

Obiettivi

Se un progetto è definibile come un insieme di attività volte al raggiungimento di uno o più obiettivi, quello IT è per lo più immateriale: creazione di sistemi di informatizzazione o di piattaforme web, sviluppo di un software, in genere così classificabili:  di sistema; scientifico (focalizzato al calcolo); real time (con vincoli precisi sui tempi di risposta); embedded (elettrodomestici, semafori…); per PC/Tablet/Smartphone; sistemi informativi aziendali; sistemi operativi.

Esigenze

  • Dematerializzazione: digitalizzare documentazione di varia natura attraverso un sistema in grado di acquisire, archiviare e condividere le informazioni in maniera efficace ed efficiente, rispettando norme e vincoli legislativi e tecnici. (leggi come risparmiare in azienda con la dematerializzazione)
  • Comunicazione e canali alternativi: valorizzare le informazioni e la loro gestione in ambito Intranet, Internet ed Extranet, compresi quelli in ambito social network alla luce del loro impatto sul sistema relazionale, personale, imprenditoriale (approfondisci l’impatto dei social media sul marketing delle PMI).
  • Ottimizzazione: applicazione di soluzioni IT innovative per ottimizzare procedure, attività e operatività aziendale, ammortizzandone il forte impatto sull’organizzazione, per la tipica difficoltà di comunicare esigenze pratiche e quotidiane.
  • Standardizzazione: investimenti IT per differenziare beni e servizi.

E’ importante tenere sempre a mente caratteristiche e impatto del progetto, comunicandole a tutti gli stakeholder: committenti, collaboratori e fornitori.

Start-up del progetto IT

Lo sviluppo di un progetto informatico risponde alle seguenti domande:

Il progetto è realizzabile?

  1. Analisi dell’ambiente e raccolta delle informazioni di base,
  2. studio di fattibilità.

Qual è il problema da affrontare e/o l’obiettivo da raggiungere?

  1. Identificazione e definizione degli obiettivi generali,
  2. bozza di progetto.

Come si arriva ad una soluzione?

  1. System design, definizione di architettura, componenti, moduli…
  2. definizione obiettivi intermedi e di chiusura e dei criteri di verifica,
  3. retro-compatibilità.

Qual è la soluzione migliore?

  1. Object design,
  2. strutturazione del progetto (fasi) e programmazione.

Come si implementa? Sviluppo (scrittura del codice) e test;

L’obiettivo è raggiunto?

Il sistema è efficace ed efficiente?

Risponde ai requisiti, è usabile? Operatività

Il sistema è migliorabile?

Il Project Management

La gestione del progetto è un’attività trasversale e critica. Ogni attività andrebbe vista come trasposta su un ciclo di Deming, il PDCA (plan, do, check, act: pianificazione, realizzazione, controllo, implementazione).

Leggi anche la Guida ai software di Project Management

In ambito IT le macro- fasi diventano:

  • Capire: interpretazione di bisogni e definizione di funzionalità e vincoli.
  • Sviluppare: progettazione e sviluppo del software/sistema.
  • Validare: garanzia del rispetto dei canoni richiesti.
  • Evolvere: modifica e implementazione per soddisfare nuove necessità.

La fase di evoluzione come si vede, è la più pesante in termini di risorse e tempo. Nella realizzazione di progetti informatici si ragiona per ciclo di vita, non con logiche di scatole cinesi. Quando questo non succede (per i più svariati motivi, opportunismo, costi, tempi) si rilasciano prodotti di scarsa qualità e difficile sviluppo: una buona ingegnerizzazione evita queste complicazioni.