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BTP Più: collocamento da 15 miliardi e tassi al rialzo

di Anna Fabi

Pubblicato 21 Febbraio 2025
Aggiornato 11 Aprile 2025 08:52

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Successo per il titolo di Stato rivolto ai piccoli risparmiatori: BTP Più con cedole trimestrali garantite e rendimenti crescenti nel tempo, fino al 3,70%.

Concluso il collocamento del BTP Più, il nuovo titolo di Stato pensato per i piccoli risparmiatori (mercato retail). L’operazione, avviata il 17 febbraio 2025, ha visto la raccolta di 14,9 miliardi di euro e 451.831 contratti registrati. L’emissione del nuovo Buono del Tesoro Poliennale si conferma un successo, con una raccolta vicina ai 15 miliardi di euro e un forte interesse da parte dei risparmiatori italiani per i rendimenti garantiti e crescenti.

In particolare, le cedole trimestrali garantite, il meccanismo di step-up e la nuova opzione di rimborso anticipato hanno reso questo titolo un’opportunità di investimento interessante tramite strumenti di protezione del capitale nel medio termine.

Le caratteristiche vincenti del BTP Più

Il titolo ha una durata di otto anni, con scadenza fissata al 25 febbraio 2033, e prevede il pagamento di cedole trimestrali con un rendimento prefissato che segue un meccanismo a step-up. Nei primi quattro anni il tasso annuo sarà del 2,85%, mentre nei successivi quattro salirà al 3,70%. Rispetto ai tassi minimi garantiti annunciati inizialmente, si è registrato un lieve rialzo: le prime cedole erano previste al 2,80% e le successive al 3,60%.

Una delle particolarità di questa emissione è la possibilità per gli investitori di richiedere il rimborso anticipato dopo quattro anni, tra il 29 gennaio e il 16 febbraio 2029. Chi avrà mantenuto il titolo fino a questa data potrà scegliere se incassare l’intero capitale investito o solo una parte, comunicando la propria decisione alla banca o all’ufficio postale di riferimento. Per chi decide di mantenerlo fino alla scadenza, il capitale è comunque garantito.

Tassi cedolari in aumento

In base alle condizioni di mercato, i tassi cedolari sono stati rivisti al rialzo rispetto ai minimi garantiti annunciati il 14 febbraio:

  • 2,85% annuo per i primi 4 anni (inizialmente 2,80%);
  • 3,70% annuo per i successivi 4 anni (inizialmente 3,60%).

Rimborso anticipato del capitale

Una delle principali novità del BTP Più è la possibilità, per chi acquista il titolo in fase di collocamento e lo mantiene per 4 anni, di richiedere il rimborso anticipato del capitale. L’opzione sarà esercitabile dal 29 gennaio al 16 febbraio 2029, comunicando la propria scelta alla banca o all’ufficio postale.

BTP Più in pillole

  • Durata: 8 anni, con scadenza 25 febbraio 2033
  • Tassazione: aliquota del 12,5%, esenzione da imposte di successione e dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro
  • Cedole trimestrali con rendimento crescente (step-up)
  • Opzione di rimborso anticipato alla fine del quarto anno (febbraio 2029) per chi ha acquistato al collocamento
  • Capitale garantito a scadenza
  • Possibilità di cessione sul mercato secondario senza vincoli
  • Prezzo di collocamento alla pari (100) e nessuna commissione di acquisto nei giorni di emissione.

Come acquistare il BTP Più dopo il collocamento

Ora che il collocamento si è concluso, chi fosse interessato al BTP Più può valutare l’acquisto sul mercato secondario. Il titolo è infatti negoziabile sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana, dove può essere comprato e venduto a prezzi di mercato.

Dal giorno di regolamento dell’emissione (previsto per martedì 25 febbraio 2025) condizioni di mercato, al pari di ogni altro titolo quotato e scambiato sulla medesima piattaforma di negoziazione.

Il valore può variare rispetto al prezzo di emissione, in base alle condizioni finanziarie e ai tassi di interesse prevalenti, ed il codice ISIN “speciale” è sostituito dal codice ISIN regolare al momento dell’eventuale vendita dei titoli sul mercato secondario, sempre a partire dalla data di regolamento in poi.

Opportunità per il risparmio a medio termine

Il successo del BTP Più conferma l’interesse dei risparmiatori per strumenti sicuri, con rendimenti certi e meccanismi di protezione del capitale. Le cedole trimestrali, l’opzione di rimborso anticipato e la tassazione agevolata al 12,5% lo rendono un’opzione interessante per chi cerca stabilità nel medio termine.

Con il mercato obbligazionario in continua evoluzione, il titolo potrebbe continuare a suscitare interesse anche nelle contrattazioni future.