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Come risparmiare facilmente: 5 consigli per il budget familiare

di Alessandra Caparello

Solo il 4,4% degli italiani imposta un budget annuale per gestire i risparmi, ma per ottenere risultati basta solo un po' di metodo: i consigli pratici.

La seconda edizione dell’Osservatorio Flowe 2022 sull’educazione finanziaria in Italia, realizzato con la collaborazione di AstraRicerche e la consulenza di un team di psicologi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha analizzato i comportamenti degli italiani in ambito finanziario.

Ebbene, l’11% non controlla mai le proprie uscite (oppure lo fa raramente) e non ha l’abitudine di definire un budget per gestire le finanze personali.

Chi lo fa (48,7%, di cui il 38,2% in modo non preciso) lo imposta per il mese corrente o successivo (47%), ma pochissimi con un orizzonte temporale annuale (soltanto il 4,4%).

I consigli per risparmiare in maniera facile

Risparmiare non è facile, certo, ma nemmeno impossibile. In un contesto di alta inflazione, caro prezzi e bollette alle stelle, non è certamente facile arrivare a fine mese e mettere da parte qualcosa.  Sicuramente il caro vita influisce, ma anche la scarsa preparazione in ambito finanziario ha un suo peso.

Dai grandi passi, come il rifinanziamento del mutuo, alle piccole mosse, come l’utilizzo dei buoni sconto, ci sono modi per mantenere più denaro nel proprio conto corrente.

A volte la cosa più difficile per risparmiare è iniziare. E tutto è più semplice se si ha un piano da seguire. Ecco alcuni consigli.

Registro delle spese

Il primo passo in tal senso è capire quanto si spende. Tenete traccia di tutte le vostre spese, ovvero di ogni caffè, articolo per la casa e mancia al bar, oltre che delle normali bollette mensili. Registrate le spese nel modo più semplice per voi: carta e penna, un semplice foglio di calcolo o un’app online gratuita per il monitoraggio delle spese. Una volta ottenuti i dati, organizzate i numeri per categorie, come benzina, alimentari e mutuo, e totalizzate ogni importo. Utilizzate gli estratti conto della carta di credito e della banca per assicurarvi di aver incluso tutto.

Obiettivi di risparmio

Il secondo passo è stabilire obiettivi di risparmio. Iniziate a pensare a ciò per cui vorreste risparmiare, sia a breve termine (da uno a tre anni) che a lungo termine (quattro o più anni). Quindi stimate quanto denaro vi servirà e quanto tempo vi ci vorrà per risparmiarlo.

Un consiglio? Stabilite un obiettivo a breve termine, piccolo e realizzabile, per qualcosa di divertente e che vada oltre il vostro budget mensile, come un nuovo smartphone o i regali per le vacanze. Raggiungere obiettivi più piccoli e godere della ricompensa per cui si è risparmiato può dare una spinta psicologica a fare del risparmio una buona e sana abitudine.

Come suggerisce anche l’Osservatorio Flowe, una vacanza dall’altra parte del mondo, l’arrivo di un figlio piuttosto che acquisto di un’auto: la nostra programmazione finanziare deve tenere conto di tutte quelle spese future prevedibili, per le quali servirà impegnare una importante somma di denaro. Scriverle e tenerle davanti ai nostri occhi (magari nel file del budget) ci aiuterà a risparmiare e tenere sotto controllo le spese, facendoci arrivare preparati (e capitalizzati) il giorno in cui ci sarà da affrontare la spesa.

Budget ben definito

Dopodiché passiamo ai fatti. Avere un budget vi aiuta a pianificare le spese e i risparmi osservando da vicino quanto denaro entra ed esce ogni mese. Le app di budgeting e di risparmio possono aiutarvi ad automatizzare i vostri risparmi, a emettere avvisi di spesa eccessiva e a investire parte dei vostri fondi.

Bando alle tentazioni

Lo smartphone può essere uno strumento potente per aiutarvi a risparmiare, ma può anche essere una grande fonte di tentazione a spendere. Le e-mail promozionali e le notifiche delle app, comprese quelle che annunciano grandi offerte, possono convincervi ad acquistare un prodotto che altrimenti avreste evitato. Considerate la possibilità di cancellarvi da questi elenchi e di disattivare le notifiche.

Fondo per le emergenze

Purtroppo non sempre poi le cose vanno come vorremmo e gli imprevisti possono sempre capitare. Il consiglio è creare nel tempo un “fondo emergenze”, che si rivelerà indispensabile per essere tranquilli e continuare a vivere serenamente anche nei momenti di difficoltà destinando un 10% circa del nostro reddito a questo fondo.