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Assinform: ICT, incentivi e rottamazione

di Noemi Ricci

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Presentata da Assinform l'anteprima del Rapporto annuale sull'ICT in Italia: la crisi si protrarrà per tutto il 2010. Tra le strategie di contenimento, incentivare la rottamazione dei software

Prosegue anche nel 2010 l’andamento negativo del mercato ICT, secondo le previsioni Assinform: l’anno in corso sarà caratterizzato da una nuova contrazione, per quanto inferiori a quelle 2009.

In Italia il calo sarà pari a -3,1%, leggermente meglio rispetto al -8,1% dello scorso anno. A livello mondiale si prevede una contrazione media del -5,4%.

Sono stati 16mila i posti di lavoro persi nel 2009, ai quali nel 2010 rischiano di aggiungersi altri 8mila addetti se, come ha sottolineato il presidente di Assinform Piero Angelucci, le istituzioni non inizieranno a prestare più attenzione al settore.

Una proposta di intervento da tempo segnalata al Governo, è introdurre un sistema di incentivi alla rottamazione software, che permetterebbe di rilanciare l’ICT italiano e sostenere occupazione e produttività.

Proprio riguardo all’occupazione, il 64,9% delle aziende sembra andare verso una stabilità dei livelli di assunzione, mentre l’8,1% prevede un peggioramento e il 27% un miglioramento. Per i consulenti esterni è previsto un calo del -54%, con una conseguente contrazione dei mandati da parte delle realtà più strutturate alle Pmi.

Nel settore IT, Hardware (-4,5% per 4,657 miliardi di euro) e Servizi (-3,2% per 8,471 miliardi) registreranno la maggiore contrazione; leggermente meglio i Software (-1,5% per 4,241 miliardi).

Il settore TLC subirà invece un calo pari a -2,3%. A sorpresa, il comparto della telefonia mobile segnerà per la prima volta un trend negativo con un decremento delle linee mobili attive del -1,5%.

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