IVA MOSS, cambia la procedura

di Francesca Vinciarelli

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L'Agenzia delle Entrate illustra le novità in tema di Regime speciale IVA MOSS, i passi per la registrazione online con corsia dedicata per il regime non UE e per l'iscrizione veloce con i servizi telematici per regime UE.

Con il provvedimento n. 118987/2016 l’Agenzia delle Entrate ha reso nota la nuova procedura in tema di regime speciale in materia di imposta sul valore aggiunto (denominato “Mini One Stop Shop” o MOSS) in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 74-quinquies, 74-sexies e 74-septies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633, come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2015, n. 42.

=> Guida al regime speciale IVA MOSS 

Si tratta del regime speciale IVA che introduce importanti semplificazioni, consentendo alle aziende di dichiarare e versare l’imposta dovuta sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici (prestazioni TTE) prestati a consumatori finali europei (B2C) senza doversi identificare in ciascuno Stato.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, che sostituisce ed integra i precedenti in materia, rende noto che:

  • dal prossimo 1° ottobre sarà il Centro operativo di Pescara (Cop), e non più quello di Venezia (Cov), a gestire tutte le attività inerenti il regime MOSS;
  • il Cop sarà competente per le eventuali controversie relative agli atti emessi dallo stesso Centro nei confronti dei soggetti che aderiscono al regime;
  • l’attività generale di assistenza ai contribuenti continuerà ad essere curata dai Cam (Centri di assistenza multicanale delle Entrate).

=> MOSS: come funziona il portale per l’IVA nella UE

Vengono inoltre individuate le procedure online per gli operatori, a seconda che vogliano registrarsi al regime UE o non UE:

  • regime non UE: i soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dall’Unione Europea (non stabiliti né identificati in alcuno Stato membro dell’Unione) devono compilare lo specifico form disponibile nella sezione in lingua inglese del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Effettuate le dovute verifiche, l’Agenzia comunicherà via email il numero di identificazione IVA, il codice identificativo per l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia, la password di primo accesso e le prime 4 cifre del codice PIN, insieme alle istruzioni per completare il processo di registrazione;
  • regime UE: i soggetti passivi domiciliati o residenti nel territorio dello Stato, che non abbiano stabilito il domicilio all’estero, identificati in Italia, e i soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea che dispongono di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato, possono utilizzare le funzionalità disponibili tramite i servizi telematici dell’Agenzia, inserendo le credenziali personali e registrandosi direttamente online.

Il provvedimento definisce poi le regole da seguire per trasmettere la dichiarazione trimestrale IVA riepilogativa delle operazioni effettuate, per chiedere la variazione dei dati presentati, comunicare l’intenzione di non fornire più i servizi oggetto del regime o la perdita dei requisiti richiesti.

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