Governo: via libera a Decreti ex Ilva, Energia, Sanità e Fisco

di Anna Fabi

21 Novembre 2025 09:39

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Dal decreto ex Ilva agli incentivi per energia rinnovabile, fino al registro dei dispositivi impiantabili: tutte le novità approvate in CdM.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato una serie di provvedimenti che toccano industria, energia, sanità, fisco, pubblica amministrazione e sicurezza. Al centro, il salvataggio industriale degli stabilimenti ex Ilva, l’aggiornamento del Piano Transizione 5.0 e il nuovo Codice degli incentivi alle imprese, che d’ora in poi esclude quelli fiscali automatici, ossia quelli per la cui fruizione non è prevista alcuna attività istruttoria, né gli incentivi contributivi.

Altre novità riguardano l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni per eventi catastrofali e le norme anti-delocalizzazione.

Ex Ilva, garantite continuità produttiva e occupazione

Uno dei dossier più delicati riguarda gli stabilimenti ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Il decreto autorizza l’utilizzo dei restanti 108 milioni di euro del finanziamento ponte fino a febbraio 2026, data entro la quale è prevista la conclusione della gara per l’individuazione del nuovo aggiudicatario. Le altre risorse del finanziamento erano già state destinate a interventi sugli altoforni, manutenzioni, investimenti ambientali legati alla nuova AIA e al Piano di ripartenza.

Sul piano sociale, il provvedimento stanzia 20 milioni di euro per il biennio 2025-2026 per integrare fino al 75% la cassa integrazione straordinaria dei lavoratori, onere che finora gravava direttamente su Acciaierie d’Italia. Viene inoltre consentito l’utilizzo delle somme residue del 2025 del Fondo per gli indennizzi ai proprietari di immobili del quartiere Tamburi, destinandole a integrare gli indennizzi parziali relativi alle domande presentate l’anno precedente. Il testo chiarisce anche alcuni aspetti del regime giuridico delle imprese in amministrazione straordinaria e riconosce ad ADI un indennizzo sugli oneri energetici (sconti in bolletta e quote ETS).

Transizione 5.0 e Rinnovabili: nuovi incentivi e aree idonee

Un secondo decreto interviene su investimenti e produzione di energia da fonti rinnovabili, connessi al Piano Transizione 5.0. L’obiettivo è rendere più efficace il sistema dei crediti d’imposta per le imprese che investono in beni strumentali capaci di ridurre i consumi energetici, introducendo aggiustamenti sulle modalità di accesso e sulle regole applicative. Parallelamente, vengono aggiornate le norme per l’individuazione delle aree idonee alla realizzazione di impianti rinnovabili, per accelerare gli iter autorizzativi e ridurre il contenzioso sul territorio.

Novità fiscali per Terzo Settore, crisi d’impresa, sport e IVA

In esame definitivo è stato approvato un decreto legislativo che attua parte della delega fiscale in materia di terzo settore, crisi d’impresa, sport e IVA. Fra gli interventi spicca la proroga al 2036 dell’entrata in vigore degli obblighi strumentali IVA (contabilità e fatturazione) per gli enti benefici che erogano prestazioni agli associati, evitando un aggravio amministrativo immediato per associazioni e realtà non profit. Il testo recepisce i pareri delle Commissioni parlamentari, della Conferenza unificata e le osservazioni della Commissione europea.

Nuovo registro unico per i dispositivi medici impiantabili

Sul fronte sanitario, il Cdm ha approvato in esame preliminare il disegno di legge che istituisce il Registro Unico Nazionale dei Dispositivi Medici Impiantabili (RUNDMI). Il registro sarà uno strumento centrale per tracciare i pazienti sottoposti a impianto, monitorare rimozioni e reimpianti, supportare la vigilanza sui dispositivi e fornire dati per ricerca, programmazione sanitaria e controllo della spesa.

Il RUNDMI includerà una sezione dedicata al Registro nazionale degli impianti protesici mammari, già esistente e ad alimentazione obbligatoria, e potrà essere ampliato con ulteriori sezioni per altre tipologie di dispositivi tramite successivi decreti. È prevista una relazione triennale alle Camere sui dati raccolti e sulle attività svolte.

Indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali

In esame preliminare arriva anche il decreto legislativo che adegua l’ordinamento italiano al regolamento UE 2023/2411 sulle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Per la prima volta, la tutela delle IG viene estesa oltre l’agroalimentare a eccellenze come vetro di Murano, ceramiche, gioielli e tessili tradizionali, superando l’attuale frammentazione di marchi e norme sulla concorrenza sleale. L’obiettivo è creare un sistema di protezione unitario a livello europeo per valorizzare le produzioni locali e contrastare l’uso improprio dei nomi.

Cinque decreti su fisco, banche, incentivi e rinnovabili

Il Cdm ha inoltre approvato in via definitiva cinque decreti legislativi che intervengono su:

  • Irpef, Ires e fiscalità internazionale, con norme integrative e correttive su successioni, donazioni, imposta di registro, statuto del contribuente, sanzioni e riscossione;
  • recepimento della direttiva UE 2024/1174 in materia di requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (MREL) per il settore bancario;
  • disciplina sugli animali da laboratorio, in adeguamento alla nuova direttiva UE su stabilimenti, modalità di custodia e metodi di soppressione;
  • Codice degli incentivi, che riordina e razionalizza strumenti e procedure per gli aiuti alle imprese;
  • autorizzazioni per impianti da fonti rinnovabili, per semplificare ulteriormente i regimi amministrativi.

Accordi per i dirigenti di Forze armate e di polizia

Su proposta del ministro per la Pubblica amministrazione, il Cdm ha approvato le ipotesi di accordo sindacale per il personale dirigente delle Forze di polizia (a ordinamento civile e militare) e delle Forze armate, relativi ai trienni 2018-2020 e 2021-2023. Si tratta del primo recepimento per l’area negoziale dirigenziale istituita dal decreto legislativo 95/2017, con l’obiettivo di perequare i trattamenti economici.

Gli accordi prevedono importi una tantum, l’estensione di istituti economici (indennità di missione, rischio, impiego operativo, presenza notturna e festiva) e di welfare (congedi parentali, tutele per genitorialità, congedi per vittime di violenza di genere, congedi per aggiornamento scientifico), allineando in modo più coerente le condizioni di lavoro dei dirigenti della sicurezza.

Altre misure approvate

Sul fronte protezione civile, il Cdm ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per interventi all’estero legati al perdurare del conflitto in Ucraina, con uno stanziamento massimo di 2 milioni di euro. In ambito interno, su proposta del Viminale, sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose i consigli comunali di Paternò (Catania) e Altomonte (Cosenza), con affidamento della gestione a commissioni straordinarie per 18 mesi.

In chiave industriale, il Consiglio ha dichiarato di preminente interesse strategico nazionale il progetto “Piombino Metinvest Adria”, che prevede la realizzazione di una nuova acciaieria elettrica per laminati piani, con investimenti per 3,2 miliardi di euro, una capacità produttiva oltre 2,7 milioni di tonnellate annue e fino a 1.100 posti di lavoro tra diretti e indiretti, con corsia preferenziale per i lavoratori oggi in cassa integrazione a Piombino. È prevista la nomina di un commissario straordinario per seguire l’attuazione dell’investimento.

Il Consiglio ha approvato in esame preliminare la nota metodologica per la determinazione dei fabbisogni standard di province e città metropolitane per il 2025 e ha deliberato la candidatura dell’Italia, con Roma, a ospitare la sede della nuova Autorità doganale europea (EUCA).

Tra le altre decisioni, una delibera accoglie l’opposizione del Ministero della cultura al rilascio dell’autorizzazione unica regionale per un grande impianto fotovoltaico nel comune di Aquileia (Udine), alla luce di nuove valutazioni sul paesaggio e sui vincoli culturali. Sul fronte regionale, vengono impugnate due leggi (Sardegna e Puglia) per profili di incostituzionalità, mentre altre sette norme approvate da Lazio, Molise, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto non vengono impugnate.

Il ministro per le Disabilità ha illustrato le iniziative in vista della Giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre, tra cui la presentazione del III Piano di azione nazionale, campagne di comunicazione e eventi sportivi in collaborazione con Special Olympics e Figc.

Sono state infine approvate alcune nomine, tra cui quella di un nuovo componente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel) in rappresentanza delle categorie produttive, oltre a vari incarichi dirigenziali alla Farnesina.