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Coronavirus, ondata Omicron 5 a luglio in Italia

di Noemi Ricci

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Impennata di contagi da Coronavirus in Italia: i dati aggiornati di luglio sui casi e i vaccini Covid-19 in Italia pubblicati dal Ministero della Salute.

In Italia il numero di contagi da Covid-19, con l’arrivo dei turisti, l’allentamento delle restrizioni e i casi asintomatici di positività al virus SarsCoV2 che senza saperlo diventano veicolo di contagio involontario, continua a risalire.

L’aggressività della variante Omicron 5 e l’oblio in cui sono cadute le vaccinazioni volontarie con terza a quarta dose (ora che non serve più il Green Pass) stanno ripopolando le terapie intensive, con un numero crescente di polmoniti che richiedono la ventilazione assistita, visto che Omicron BA.5 raggiunge più facilmente gli alveoli polmonari rispetto alle precedenti varianti del Coronavirus.

Vediamo in dettaglio quali sono i numeri aggiornati sui casi di contagio da Coronavirus in Italia.

Coronavirus in Italia a luglio: i dati

Il monitoraggio settimanale del Ministero della Salute conferma una fase epidemica acuta caratterizzata da un forte aumento dell’incidenza, da una trasmissibilità (sia calcolata su casi sintomatici che su casi ricoverati in ospedale) al di sopra della soglia epidemica e da un aumento nei tassi di occupazione dei posti letto in area medica e terapia intensiva.

I contagi in Italia a luglio 2022

In Italia oggi:

  • ci sono 1.019.179 di positivi (+9.236);
  • i dimessi/guariti sono stati 27.590 in un solo giorno;
  • i deceduti 59 (totali da inizio pandemia 168.604);
  • l’incremento di casi giornalieri è stato di +36.282.

Risultano inoltre in aumento tutti gli indicatori:

  • i dati del flusso ISS nel periodo 20/06/2022-26/06/2022 registrano un aumento dell’incidenza a 586 per 100.000 abitanti, rispetto alla settimana precedente, quando era di 391 per 100.000 abitanti (periodo 13/06/2022-19/06/2022);
  • i dati aggregati raccolti dal Ministero della Salute registrano anch’essi un aumento, pari a 763 per 100.000 abitanti nel periodo 24/06/2022-30/06/2022 contro i precedenti 504 per 100.000 abitanti nel periodo 17/06/2022-23/06/2022;
  • la fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale per 100.000 abitanti è la fascia d’età 30-39 anni con un’incidenza pari a 730 casi per 100.000 abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente;
  • l’incidenza più bassa si rileva nella fascia di età sopra i 90 anni con un’incidenza di 351 casi per 100.000 abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente;
  • l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,30 (range 1,06-1,56), in aumento rispetto alla settimana precedente ed oltre la soglia epidemica;
  • l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è anch’esso sopra la soglia epidemica: Rt=1,22 (1,18-1,26) al 20/06/2022 vs Rt=1,16 (1,11-1,21) al 14/06/2022;
  • in aumento anche il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari al 2,5% (234/9.203) al giorno 27/06/2022, rispetto al 2,2% (206/9.311) al giorno 21/06/2022;
  • il numero assoluto di persone ricoverate in terapia intensiva è aumentato, passando da 206 (21/06/2022) a 234 (27/06/2022), con un aumento relativo del +13,6%;
  • è aumentato il tasso di occupazione in aree mediche Covid-19 a livello nazionale, pari al 7,5% (4.803/64.309) il giorno 21/06/2022, contro il 9,2% (5.873/64.101) del giorno 27/06/2022, con un aumento del numero di persone ricoverate pari a 5.873 (+22,3%).

Per quanto riguarda il tracciamento dei casi la situazione è sostanzialmente stabile, sia per quanto riguarda la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento (9%), dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (44%),  dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (47% vs 47%). Come segnala il Ministero:

l’attuale situazione caratterizzata da elevata incidenza non consente una puntuale mappatura dei contatti dei casi, come evidenziato dalla bassa percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento.

La situazione vaccini in Italia a luglio 2022

I dati aggiornati al 05-07-2022 segnalano un numero di dosi di vaccini somministrate in Italia pari a 138.319.018. Il ciclo vaccinale primario è stato completato dal 96,61% della popolazione over 12.

Vaccino Covid primario

La dose booster è stata somministrata all’88,51% della platea prevista, contro il 28,99% della seconda dose booster.

Vaccino Covid booster

Le somministrazioni ai bambini sono state effettuate sul 62,15% della platea di 5-11 anni.

Vaccino Covid bambini

=> Vaccino Covid: quarta dose per tutti

Coronavirus in Italia a luglio: mappa dei contagi

Per quanto riguarda la situazione delle Regioni in Italia:

  • nessuna Regione/PA è a rischio basso;
  • 13 Regioni/PPAA sono a rischio moderato;
  • 8 Regioni/PPAA sono a rischio alto, tre delle quali ad alta probabilità di progressione;
  • venti Regioni/PPAA riportano una singola allerta di resilienza;
  • otto Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.

Come è la situazione Coronavirus nelle Regioni italiane?

Regioni – totale casi, attuali e incremento:

  • Lombardia: 3,086,324 (123,942) (3,249)
  • Veneto: 1,883,892 (80,089) (1,998)
  • Campania: 1,857,234 (131,384) (4,837)
  • Lazio: 1,749,785 (166,880) (4,777)
  • Emilia-Romagna: 1,594,815 (59,068) (4,070)
  • Sicilia: 1,324,426 (98,609) (3,140)
  • Piemonte: 1,264,401 (46,849) (1,903)
  • Puglia: 1,228,314 (58,236) (3,649)
  • Toscana: 1,226,325 (61,557) (1,208)
  • Marche: 506,292 (12,689) (1,017)
  • Liguria: 480,897 (17,750) (688)
  • Abruzzo: 439,400 (33,745) (1,015)
  • Calabria: 423,909 (43,699) (1,456)
  • Friuli Venezia Giulia: 406,157 (15,213) (484)
  • Sardegna: 358,468 (29,596) (933)
  • Umbria: 310,658 (16,391) (619)
  • P.A. Bolzano: 228,846 (4,585) (256)
  • P.A. Trento: 176,505 (4,647) (213)
  • Basilicata: 148,657 (9,387) (496)
  • Molise: 72,316 (4,017) (258)
  • Valle d’Aosta: 38,135 (846) (16)

Come è la situazione Coronavirus nelle Province italiane?

Province – totale e incremento casi:

  • Roma: 1,299,182 (4024)
  • Napoli: 1,014,012 (2910)
  • Milano: 1,012,610 (1252)
  • Torino: 670,580 (1040)
  • Bari: 402,434 (1099)
  • Brescia: 384,320 (458)
  • Bologna: 369,056 (811)
  • Padova: 366,587 (258)
  • Treviso: 343,097 (395)
  • Verona: 341,761 (342)
  • Firenze: 341,003 (352)
  • Salerno: 334,713 (769)
  • Vicenza: 329,578 (383)
  • Palermo: 321,079 (1102)
  • Venezia: 315,050 (392)
  • Caserta: 287,402 (750)
  • Catania: 282,173 (990)
  • Monza e della Brianza: 280,872 (277)
  • Varese: 279,704 (231)
  • Genova: 251,796 (355)
  • Lecce: 245,111 (977)
  • Modena: 239,576 (598)
  • Bergamo: 235,402 (212)
  • Perugia: 226,130 (495)
  • Bolzano: 214,458 (237)
  • Como: 188,869 (155)
  • Messina: 186,890 (734)
  • Reggio nell’Emilia: 181,878 (415)
  • Foggia: 180,276 (391)
  • Latina: 176,830 (424)
  • Trento: 176,505 (213)
  • Udine: 171,006 (244)
  • Pavia: 164,574 (253)
  • Taranto: 163,411 (377)
  • Cuneo: 160,263 (176)
  • Forlì-Cesena: 159,032 (422)
  • Ancona: 153,932 (318)
  • Reggio di Calabria: 153,597 (408)
  • Ravenna: 148,968 (420)
  • Rimini: 145,909 (414)
  • Pisa: 142,396 (73)
  • Frosinone: 137,352 (140)
  • Parma: 130,268 (312)
  • Mantova: 129,342 (64)
  • Lucca: 128,978 (130)
  • Chieti: 125,159 (325)
  • Siracusa: 121,060 (194)
  • Avellino: 115,566 (251)
  • Cosenza: 115,214 (703)
  • Brindisi: 114,376 (427)
  • Alessandria: 112,087 (164)
  • Arezzo: 111,065 (105)
  • Ferrara: 109,654 (396)
  • Livorno: 109,392 (138)
  • Barletta-Andria-Trani: 108,803 (318)
  • Teramo: 107,420 (242)
  • Cagliari: 105,212 (252)
  • Agrigento: 103,654 (121)
  • Pescara: 101,646 (254)
  • Trapani: 100,361 (169)
  • Cremona: 99,988 (50)
  • Macerata: 99,866 (203)
  • Pesaro e Urbino: 98,952 (155)
  • Pistoia: 97,483 (104)
  • Pordenone: 97,388 (124)
  • Ragusa: 95,759 (216)
  • Potenza: 95,139 (281)
  • Novara: 94,661 (104)
  • Lecco: 93,268 (70)
  • Sassari: 93,204 (187)
  • L’Aquila: 91,627 (139)
  • Siena: 86,613 (114)
  • Trieste: 86,611 (74)
  • Prato: 83,265 (64)
  • Piacenza: 79,856 (184)
  • Viterbo: 79,483 (61)
  • Rovigo: 78,847 (125)
  • In fase di definizione/aggiornamento: 77,941 (114)
  • Caltanissetta: 76,220 (184)
  • Savona: 75,322 (118)
  • Benevento: 72,402 (93)
  • Sud Sardegna: 72,387 (197)
  • Ascoli Piceno: 71,958 (171)
  • Terni: 70,904 (99)
  • Belluno: 70,523 (49)
  • La Spezia: 68,563 (119)
  • Catanzaro: 67,794 (136)
  • Lodi: 65,564 (46)
  • Grosseto: 65,542 (67)
  • Imperia: 64,219 (40)
  • Massa Carrara: 60,033 (61)
  • Fermo: 59,451 (89)
  • Asti: 58,872 (86)
  • Campobasso: 53,011 (181)
  • Sondrio: 51,016 (59)
  • Matera: 50,977 (211)
  • Rieti: 50,872 (128)
  • Biella: 49,068 (97)
  • Nuoro: 47,720 (63)
  • Verbano-Cusio-Ossola: 46,434 (97)
  • Vercelli: 45,508 (61)
  • Gorizia: 44,905 (24)
  • Crotone: 43,390 (173)
  • Vibo Valentia: 40,804 (14)
  • Oristano: 39,931 (234)
  • Enna: 37,230 (37)
  • Aosta: 35,173 (1)

Come evitare l’impennata di contagi?

In questa fase, ribadisce il Ministero, è fondamentale continuare a rispettare le misure comportamentali individuali e collettive previste/raccomandate:

  • l’uso della mascherina;
  • aereazione dei locali;
  • igiene delle mani;
  • evitare situazioni di assembramento;
  • mantenere elevata la copertura vaccinale e, di conseguenza, la risposta immunitaria, completando i cicli di  vaccinazione ed effettuando le dosi di richiamo secondo le indicazioni ministeriali.