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Coronavirus: la situazione a giugno in Italia

di Alessandra Gualtieri

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Coronavirus, monitoraggio GIMBE: campagna vaccinale in stallo: in milioni senza copertura, ritardi gravi sulla quarta dose e richiami ormai inefficaci.

Italia terza nel mondo e prima in Europa per nuovi decessi da Covid-19, terza per nuovi contagi. Nonostante il calo dei numeri, i dati al ° giugno rivelano un numero ancora elevato di ricoveri e positivi. Tutte le curve sono in discesa stabile ma la circolazione del virus rimane alta, con 19mila casi al giorno, 680mila positivi.

L’allentamento delle restrizioni la paralizzato la macchina delle vaccinazioni volontarie, ma anche quelle che passano per le strutture pubbliche e i medici di base sono in stallo: il pericolo è soprattutto per gli over 80 già vaccinati con tre dosi.

Dati Covid al 1° giugno 2022

Vaccini anti-Covid al 1° giugno 2022

Indietro anche sul fronte vaccini. Vediamo di seguito i dati del monitoraggio indipendente GIMBE. Al 1° giugno, oltre l’88% della platea (50.786.127) ha ricevuto almeno una dose e l’86% ha completato il ciclo vaccinale. I non vaccinati sono 6,86 di cui il 6,9% della platea con forti differenze regionali: dal 4% della Provincia di Trento al 10,2% della Calabria.

Nella fascia 5-11 anni il tasso di copertura nazionale è fermo al 38,1%. Il tasso per la terza dose è invece dell’83% ed oltre 8 milioni di persone non hanno ricevuto la dose booster.

Per quanto riguarda la quarta dose agli immunocompromessi il tasso di copertura nazionale è del 34,4% (passando dal 7,3% della Calabria al 100% del Piemonte). Per gli anziani è addirittura fermo al 16%.