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Superbonus e detrazioni casa in Legge di Bilancio: cosa cambia dal 2022

di Redazione PMI.it

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Bonus Facciate fuori dalla Legge di Bilancio 2022, Superbonus al 2023 ma con limitazioni, proroga detrazioni per ristrutturazioni e riqualificazioni.

Dopo le rassicurazioni, la doccia fredda sul capitolo bonus edilizia in Legge di Bilancio 2022: non solo il Superbonus 110 viene prorogato 2023 ad esclusione delle ville, in Manovra dovrebbe mancare anche il rinnovo del Bonus Facciate al 90%. Saranno invece utilizzabili anche nel 2022 il Bonus Ristrutturazioni al 50% e l’Ecobonus al 65%, mentre non ci sono al momento indicazioni su Bonus Mobili e Bonus verde. Vediamo tutte le anticipazioni sulle novità in edilizia dal 2022.

=> Superbonus e agevolazioni in Legge di Bilancio 2022

Bonus casa in Legge di Bilancio 2022

Il capitolo incentivi in edilizia è uno di quelli su cui erano intervenute precisazioni da parte del Governo anche prima dell’approvazione del Dpb, il documento programmatico di bilancio approvato, in Consiglio dei Ministri il 15 ottobre per l’invio alla Commissione UE, contenente le linee guida per la Manovra. Il Disegno di legge con il testo della Legge di Bilancio vera e propria è atteso non prima della prossima settimana, in ritardo rispetto alla consueta tabella di marcia (dovrebbe arrivare tra il 15 ottobre ed il 20 ottobre).

Bonus Facciate al capolinea?

In base alle anticipazioni sulle detrazioni casa 2022, ci sarebbe solo la proroga solo per interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica (con quelli rientranti nel Superbonus estesi in alcuni casi al 2023). Non ci sarebbe, invece, il Bonus Facciate, in scadenza il 31 dicembre 2021. Si tratta dell’agevolazione al 90% per il rifacimento di facciate e balconi, che il Governo non sarebbe intenzionato a prorogare al 2022.

Bonus Mobili e giardini in stand by

Non ci sono invece indicazioni sul Bonus Mobili al 50%, con un tetto di spesa che nel 2021 è stato innalzato a 16mila euro, dopo i 10mila euro degli anni precedenti. In genere viene prorogato contestualmente al Bonus Ristrutturazioni, al quale è collegato, ma bisogna capire se e soprattutto in quale misura (con la maggiorazione a 16mila euro già concessa nel 2021 o meno). Infine, nulla di certo neanche per il Bonus Verde, al 36% fino a un massimo di spesa di 5mila euro.

Superbonus: proroga a metà

Gli interventi che sicuramente rientrano  nel ddl della Legge di Bilancio sono:

Per quanto concerne il Superbonus 110%, secondo le anticipazioni è prevista la proroga di un anno rispetto all’attuale scadenza – per interventi di riqualificazione energetica (isolamento termico involucri, climatizzazione), lavori antisismici e, come lavori trainati, eliminazione barriere architettoniche, impianti fotovoltaici e ricarica veicoli elettrici) – con la possibilità di effettuare i lavori fino al 30 giugno dell’anno successivo con ordini effettuati e pagamento di acconti pari ad almeno il 20% entro il 31 dicembre.

Per quanto concerne l’estensione al 2023, le stesse regole sarebbero estese di un ulteriore anno ma solo per condomini e case popolari, escludendo ville, villette ed edifici unifamiliari.

Anticipazioni a parte, le certezze si avranno solo con la presentazione del Ddl Bilancio da parte del Governo, atteso in CdM per fine mese. Lo schema di Manovra passerà poi all’esame del Parlamento, che potrà apportare le varie modifiche del caso, nel perimetro delle risorse disponibili, con approvazione entro fine anno per l’entrata in vigore il primo gennaio 2022.