Tratto dallo speciale:

Quarantena di 5 giorni per partenze e arrivi da paesi UE

di Redazione PMI.it

scritto il

Ordinanza del Ministro Speranza: partenze e arrivi UE con due tamponi e cinque giorni di quarantena, tutte le regole per chi viaggia all'estero.

Quarantena anche per chi viaggia da paesi UE e varca i confini nazionali: in vista delle vacanze pasquali, nuova stretta anti Covid con Ordinanza del ministero della Salute, che prevede – oltre al tampone obbligatorio all’andata e all’arrivo – anche una quarantena di cinque giorni per tutti coloro che tornano da un paese europeo. Per le destinazione extra-Ue era già prevista analoga misura (riferita ai paesi in cui si può viaggiare per turismo).

Le regole previste dall’ordinanza si applicano dal 31 marzo al 6 aprile. In questo periodo, chi decide di partire verso una destinazione UE oltre al già previsto tampone entro 48 ore del rientro in Italia, deve fare una quarantena di cinque giorni all’arrivo, seguita da un secondo tampone.

Sul portale del ministero degli Esteri si trovano tutte le informazioni utili a chi deve spostarsi oltreconfine, con indicazioni relative a ogni singola destinazione e alle diverse necessità che può avere il viaggiatore (documenti, risposta a domande frequenti, normative).

Sullo sfondo, la protesta degli operatori del turismo, con Federalberghi che lamenta strutture ricettive chiuse in Italia ma i viaggi all’estero consentiti, Astoi (tour operator), che invece critica la nuova stretta, Confturismo che punta a un maggior equilibrio: «non serve fare la lotta tra hotel, agenzie di viaggio e tour operator», sottolinea il presidente, Luca Patanè. La richiesta è di corridoi turistici che funzionino assicurando la sicurezza sanitaria e l’attività degli operatori del settore.

=> Turismo a Pasqua: spostamenti Covid ammessi per viaggi all'estero

Riassumiamo sinteticamente le regole: ci sono paesi in cui non è possibile andare per turismo e altri che invece sono raggiungibili, nel rispetto di misure di sicurezza (tampone e quarantena). Gli elenchi sono disponibili sul portale del ministero degli Esteri. E’ consentito varcare i confini comunali e regionali per andare in aeroporto.

I paesi in cui si può viaggiare per turismo (facendo comunque tamponi e quarantene): Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. Quarantena più lunga, di 14 giorni, per chi torna da Austria, Gran Bretagna, Stati Uniti. Isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni per chi torna da Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Singapore, Thailandia.

Per approfondimenti: normativa anti-Covid per i rientri dall’estero

I Video di PMI