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Bitcoin: identikit di chi investe in criptovalute

di Redazione PMI.it

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A che punto siamo in Italia con le criptovalute, quante e quali persone possiedono Bitcoin, quale il coinvolgimento femminile: i report del settore.

Cresce il settore delle criptovalute a livello globale, con l’adozione dei Bitcoin che, seppur lentamente, fa registrare un progressivo aumento in tutto il mondo, anche grazie al sempre maggiore numero di  applicazioni che facilitano il processo di acquisto e di vendita degli asset digitali.

Vediamo dunque, secondo i più recenti report, chi è il tipico investitore in Bitcoin.

Bitcoin: a che punto siamo?

Si stima che oggi siano circa 100 milioni i possessori di Bitcoin, tra questi:

  • quasi 400.000 sono utenti che utilizzano Bitcoin quotidianamente;
  • il 50% degli italiani che utilizza maggiormente le criptovalute è compreso nella fascia di età che va dai 26 ai 45 anni;
  • il maggior tasso di coinvolgimento si registra tra i 18 e i 24 anni, a dimostrazione del fatto che​ i millennial credono nel potenziale di Bitcoin molto più rispetto alle generazioni precedenti;
  • i millennial preferiscono investire in criptovalute piuttosto che in compagnie del calibro di Berkshire Hathaway, Netflix, Disney, Microsoft e Alibaba;
  • secondo i dati di Google Analytics oltre il 90% degli utenti della comunità Bitcoin è di sesso maschile;
  • secondo i dati riportati da 2gether, ,​ app spagnola per l’acquisto e la vendita di criptovalute, solo il 20% degli utenti che usano BTC è rappresentato dalle donne;
  • le donne sembrano considerare gli investimenti come una forma di tutela per proteggere sé stesse e le loro famiglie piuttosto che un modo per arricchirsi;

  • un ulteriore ​report rivela come, in Europa, le donne che utilizzano maggiormente le criptovalute sono comprese tra 26 e i 45 anni: millennial e generazione X;

  •  si tratta per lo più di professioniste;

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