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Riforma fiscale 2020: le agevolazioni da tagliare

di Barbara Weisz

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In vista un taglio di agevolazioni fiscali per 1,7 miliardi di euro: i costi attuali per lo Stato e la lista degli incentivi da sfoltire in manovra 2020.

Ad oggi esistono centinaia di agevolazioni fiscali (IRPEF, IVA, IRES), tra le quali il Governo selezionerà quelle da tagliare nel 2020 per un valore pari allo 0,1% del PIL (1,7 miliardi di euro), considerando in questa cifra anche il gettito da nuove imposte ambientali.

Il riordino di incentivi e sussidi vari è previsto dalla Nota di aggiornamento al DEF, il Documento economico-finanziario su cui si baserà la Legge di Bilancio.

Gli incentivi fiscali come sono oggi

In totale, le 513 agevolazioni fiscali 2019 sono costate allo Stato 61 mld di euro.

La parte del leone spetta alle detrazioni (16,4 miliardi) seguite dalle deduzioni (9,2 mld).

Nell’allegato al DEF sulle spese fiscali ci sono anche i dati su regimi forfettari e sostitutivi: i primi sono 10 e costano 57 milioni, i secondi  sono 24 e valgono 4,3 miliardi.

Infine, la classificazione per tributi: gli sconti fiscali si concentrano in particolare sull’IRPEF (39,2 miliardi), seguiti a distanza da imposte di bollo, di registro e catastali (5,6 miliardi).  I crediti d’imposta valgono 3,4 mld, i regimi sostitutivi quasi 2 miliardi.

Ecco i dati nel dettaglio:


La riforma fiscale 202o

Oltre all’indicazione di un taglio pari allo 0,1% del PIL, ci sono pochi dettagli sul piano di riordino delle agevolazioni.

=> Manovra 2020: proroga detrazioni casa, presto strutturali

Gli annunci del Governo danno comunque per rinnovate le classiche detrazioni sfruttate in dichiarazione dei redditi, come ad esempio i bonus casa.

Tra le cose certe sappiamo che è prevista una svolta green, con misure fiscali per proteggere l’ambiente (nuove imposte) e favorire la crescita sostenibile e l’economia circolare (abolizione di sussidi dannosi per l’ambiente).

Si confermano poi gli incentivi agli investimenti per il rinnovo delle produzioni e degli impianti in uso, riduzione di emissioni e consumi energetici, utilizzo di nuove tecnologie.

Unica altra indicazione presente nel capitolo sui lavori della commissione tax expenditures: la revisione delle agevolazioni fiscali sarà mirata e orientata a rendere il sistema tributario più equo.