Incubatori Startup: stato dell’arte in Italia

di Redazione PMI.it

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Report sull'impatto degli incubatori e acceleratori italiani: mappa nazionale, fatturato, settori di attività.

Quanti sono gli incubatori e gli acceleratori di startup presenti sul territorio nazionale? Dove sono attivi? Qual è il loro fatturato medio?Questi, in sintesi, i contenuti del Report Social Innovation Monitor (SIM) con base al Politecnico di Torino, in collaborazione con Italia StartUp.

Il documento, realizzato con il supporto di Banca Etica, Compagnia di San Paolo, Impact Hub Milano, Instilla, IREN, Make a Cube3, SocialFare e Social Innovation Teams (SIT), consente di tracciare una mappa aggiornata delle iniziative di incubazione e di accelerazione di nuove imprese in Italia, focalizzando l’attenzione su modelli di business, peculiarità e servizi offerti.

La Penisola vanta 171 incubatori e acceleratori e ammontano a 275 le startup per le quali risulta una partecipazione azionaria da parte di questi organismi. Il 60% degli incubatori è attivo nelle regioni dell’Italia del Nord, con la Lombardia in cima alla classifica dei territori che ospitano il maggior numero di strutture, seguita da Emilia-Romagna e Toscana.

Il 64,2% degli incubatori e acceleratori è di natura privata, il 13,9% ha natura pubblica e il 21% ha natura ibrida.

Oltre la metà degli incubatori, inoltre, ha supportato organizzazioni a impatto sociale, sebbene il comparto maggiormente rappresentato sia quello della salute e del benessere. Dal punto di vista del fatturato, infine, gli incubatori italiani nel 2017 hanno avuto un fatturato medio pari a 1,30 milioni di euro.