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Made in Italy e commercio estero: per il 2009 pronti 185 milioni

di Alessandro Vinciarelli

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Sono 185 milioni di euro i fondi stanziati dall'Istituto per il Commercio Estero nel piano 2009 per la promozione dei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane

Il 2009 si conferma per gli esperti come un anno difficile, per qualsiasi tipo di realtà industriale. La crisi avanza e le aziende italiane devono poter resistere e superare l’impasse economico.

A tal fine, l’Istituto per il commercio estero – offrendo supporto alle imprese tramite attività di ausilio ai processi di internazionalizzazione – vuole confermare il trend degli ultimi mesi del 2008 che vedono l’Italia solida nell’Export anche rispetto a Usa, Gran Bretagna, Francia, Spagna e Germania.

Con questo spirito l’Ice ha presentato un piano anti-crisi – presentato dal sottosegreteraio al Commercio estero, Adolfo Urso – da 185 milioni di euro, finalizzati al sostegno alle imprese italiane impegnate ad esportare il Made in Italy.

Il programma di stanziamenti 2009, pone particolare attenzione ai mercati di Russia, India, Cina, Brasile e USA e si propone di definirà anche le più efficaci strategie di intervento nella ripartizione delle risorse.

Verranno agevolati gli interventi sui mercati con un ritorno nel breve periodo per il Made in Italy, come ad esempio nel commercio con gli Stati Uniti, che secondo le stime torneranno nuovamente competitivi in termini di consumi già nella seconda metà del 2009. In questo specifico settore d’intervento, le risorse disponibili saranno di 15 milioni di euro.