Ho contributi esteri e italiani che tra un anno totalizzeranno 41 anni e 10 mesi; vorrei sapere se potrò chiedere la pensione anticipata. Ho cittadinanza italiana e sono già titolare di una pensione anticipata in Romania.
La totalizzazione internazionale consente di sommare i contributi versati in Italia e all’estero per raggiungere il diritto a pensione e si applica anche alla pensione anticipata. Nel suo caso, quindi, i periodi contributivi maturati all’estero e già utilizzati per ottenere la pensione estera possono concorrere anche al raggiungimento del requisito richiesto in Italia. Bisogna però considerare l’adeguamento alla speranza di vita previsto dal 2027.
Totalizzazione internazionale dei contributi esteri
Se i contributi esteri sono stati versati in uno Stato UE, si applicano il Regolamento (CE) n. 883/2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, e il Regolamento (CE) n. 987/2009. Le stesse regole valgono anche per Svizzera e Paesi dello Spazio Economico Europeo, quindi Islanda, Liechtenstein e Norvegia. I contributi versati all’estero in totalizzazione possono essere utilizzati per verificare il diritto alla pensione italiana, considerando i periodi assicurativi non sovrapposti maturati nei diversi Stati.
Per i contributi versati in Paesi extra UE bisogna invece verificare l’esistenza e le condizioni dello specifico accordo previdenziale con l’Italia. Le convenzioni possono prevedere regole differenti per la valorizzazione dei periodi assicurativi.
Pensione estera e italiana con gli stessi contributi
La Circolare INPS n. 88 del 2 luglio 2010 chiarisce che la titolarità di una prestazione estera consente comunque di ricorrere alla totalizzazione dei periodi contributivi esteri prevista dalla legislazione italiana. In termini pratici, gli stessi periodi assicurativi che hanno concorso alla liquidazione della pensione estera possono essere utilizzati anche per perfezionare il diritto alla pensione italiana.
Nel suo caso, quindi, i contributi maturati in Romania già utilizzati per la pensione rumena possono concorrere anche al requisito contributivo richiesto per la pensione italiana. La Romania è uno Stato UE e si applicano i regolamenti europei di coordinamento sopra richiamati. In presenza anche di contributi versati in altri Paesi extra UE, occorre verificare le condizioni delle eventuali convenzioni bilaterali applicabili.
Requisiti per la pensione anticipata dal 2027
Per le donne, il requisito della pensione anticipata ordinaria è pari a 41 anni e 10 mesi di contributi fino alla fine del 2026. Dal 2027, per la pensione anticipata con i nuovi requisiti contributivi serviranno 41 anni e 11 mesi alle donne e 42 anni e 11 mesi agli uomini. Nel 2028 saranno richiesti rispettivamente 42 anni e un mese e 43 anni e un mese.
Di conseguenza, se lei raggiungerà 41 anni e 10 mesi complessivi nel 2027, dovrà maturare ancora un mese di contribuzione. Se il perfezionamento dovesse avvenire nel 2028, il requisito femminile sarà già salito a 42 anni e un mese.
Hai una domanda che vorresti fare ai nostri esperti?
Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz