Opzione Donna 2024 senza proroga: quali alternative?

Risposta di Barbara Weisz

23 Ottobre 2023 16:01

Erika chiede:

Dalle anticipazioni sulla Manovra 2024 mi sembra di capire che l’Opzione Donna sarà abolita. Quali alternative restano per le lavoratrici con più di 30 anni di contributi ma ancora lontane dall’età per la pensione anticipata ordinaria prevista dalla Legge Fornero?

Temo che per le agevolazioni sulla pensione delle donne restino poche alternative: la Manovra 2024 contiene in effetti una radicale stretta. Non solo sparisce l’Opzione Donna, ma anche l’APE Sociale: i due strumenti convergono verso un unico canale di flessibilità in uscita.

Opzione Donna: cosa cambia dal 2024

Per tutti i lavoratori che aspiravano a ritirarsi con uno di questi due strumenti, dal 2024 si innalza il requisito contributivo a 36 anni (ridotto a 35 anni di contributi per le donne) e bisogna inoltre rientrare in una delle quattro categorie di aventi diritto: disoccupati, caregiver, disabili al 74%, addetti a mansioni gravose (rispetto all’Opzione Donna 2023 diventano più larghe le maglie della categoria delle “disoccupate”.

In tutti i casi, infine, bisogna avere almeno 63 anni di età (salvo novità che potranno emergere dal testo definitivo della Legge di Bilancio 2023 dopo il suo iter parlamentare) rispetto agli attuali 60 anni (con gli sconti del caso).

Alternative per la pensione anticipata

L’unica alternativa alla Legge Fornero ed alla nuova flessibilità in uscita 2024 (escludendo la nuova Quota 104 per l’uscita a 63 anni con 41 di contributi), sembra rimanere la pensione contributiva a 64 anni. Non è un trattamento previdenziale riservato alle sole lavoratrici ma vale per tutti, e consente di ritirarsi con 64 anni di età e 20 anni di contributivi.

Ma ci vogliono requisiti stringenti: innanzitutto, il lavoratore non deve avere contribuzione anteriore al primo gennaio 1996 (quindi, deve ricadere interamente nel sistema contributivo). In secondo luogo, l’assegno maturato deve essere pari ad almeno 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale (circa 1400 euro).

In ogni caso, bisogna aspettare il testo della Legge di Bilancio per valutare i nuovi requisiti dello strumento 2024 che sostituisce Opzione Donna.

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Risposta di Barbara Weisz