Sciopero generale il 18 maggio: il calendario completo degli stop nel mese

di Teresa Barone

12 Maggio 2026 10:26

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Nel calendario degli scioperi di maggio 2026 ci sono astensioni per trasporti, sanità e servizi: il 18 è prevista anche una mobilitazione nazionale.

La seconda metà di maggio concentra una nuova serie di scioperi in più settori, con giornate difficili per chi usa treni, bus, trasporto pubblico locale e servizi essenziali. Dopo le agitazioni dei primi giorni del mese, tra il 14 e il 18 maggio si segnalano astensioni per TPL, appalti ferroviari, sanità e uffici pubblici, fino al fermo nazionale dell’autotrasporto merci previsto dal 25 al 29 maggio.

Trasporto pubblico locale in sciopero il 14 e 15 maggio

Le prime date da segnare riguardano il trasporto pubblico locale. Il 14 maggio è previsto lo sciopero di 24 ore del personale SUN di Novara, mentre il 15 maggio sono in programma più astensioni nel TPL e negli appalti ferroviari. Il 15 maggio si fermano per 24 ore i lavoratori AMTS di Catania, il personale del Gruppo ATM di Milano e i dipendenti Busitalia Sita Nord nelle unità produttive di Veneto, Umbria e Campania. Nella stessa giornata sono previste astensioni anche negli appalti ferroviari in Puglia e Toscana.

Sciopero generale USB il 18 maggio

La giornata più difficile resta lunedì 18 maggio, quando USB ha proclamato uno sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private. L’astensione è indicata per 24 ore, con modalità diverse nei singoli comparti e nei servizi di trasporto.

Treni, taxi, navi e autostrade a rischio

Nel settore ferroviario lo stop è previsto dalle 21:00 di domenica 17 maggio alle 20:59 di lunedì 18 maggio. Per il trasporto pubblico locale le modalità saranno definite localmente, mentre il settore aereo risulta escluso dallo sciopero generale indicato nel prospetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel calendario MIT lo sciopero generale del 18 maggio coinvolge anche il trasporto marittimo, i taxi e il personale autostradale. Per i collegamenti marittimi verso le isole maggiori l’astensione parte un’ora prima delle partenze del 18 maggio, mentre per taxi e collegamenti con le isole minori la fascia indicata va dalle 00:01 alle 23:59.

Per le autostrade, lo sciopero decorre dalle 22:00 di domenica 17 maggio. Restano da verificare, sui canali delle singole società e aziende di trasporto, le modalità locali di adesione e le eventuali fasce garantite.

Sanità e servizi pubblici con possibili disservizi

Lo sciopero generale del 18 maggio può incidere anche su sanità, uffici pubblici e servizi amministrativi. L’INPS ha comunicato possibili disservizi per l’intera giornata, mentre le amministrazioni pubbliche interessate dovranno assicurare la continuità dei servizi essenziali.

Nel comparto sanitario, l’astensione può coinvolgere personale sanitario e personale non sanitario in servizio nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale. Restano garantite le prestazioni essenziali previste dalla normativa sui servizi pubblici essenziali, con possibili rinvii o rallentamenti per attività programmate e sportelli.

Servizi ambientali e pulizie nella settimana centrale

Tra l’11 e il 16 maggio sono segnalate agitazioni anche nei servizi ambientali e nelle attività di pulizia in alcune aree locali. I disagi possono riguardare raccolta rifiuti, pulizia urbana, appalti di servizio e attività collegate in strutture pubbliche e private.

Le situazioni più esposte riguardano alcune realtà di Lazio, Calabria, Toscana e Campania. Per i servizi ambientali, il calendario locale va sempre verificato sui canali del Comune, dell’azienda incaricata o del gestore del servizio.

Autotrasporto merci fermo dal 25 al 29 maggio

Il calendario di fine mese segnala anche il fermo nazionale autotrasporto merci conto terzi dal 25 al 29 maggio. La durata indicata dal MIT è di 120 ore, dalle 00:00 del 25 maggio alle 24:00 del 29 maggio. Il fermo riguarda il trasporto merci e può riflettersi sulla circolazione dei mezzi pesanti, sulla logistica e sulle consegne. Per imprese, commercianti e operatori della distribuzione, la data da monitorare è quindi la settimana conclusiva di maggio.

Calendario scioperi di maggio 2026

Il riepilogo delle principali agitazioni consente di individuare le giornate con maggiore rischio di disagi per trasporti, servizi pubblici e sanità:

Data Settore e ambito Durata e orari
14 maggio Trasporto pubblico locale – SUN Novara 24 ore
15 maggio Trasporto pubblico locale – AMTS Catania, ATM Milano, Busitalia Veneto, Umbria e Campania 24 ore o modalità locali
15 maggio Appalti ferroviari – Foggia e Toscana fasce di turno indicate dalle proclamazioni
18 maggio Sciopero generale USB – categorie pubbliche e private intera giornata, con modalità diverse per settore
17-18 maggio Ferrovie e autostrade nazionali ferrovie dalle 21:00 del 17 maggio, autostrade dalle 22:00
25-29 maggio Autotrasporto merci conto terzi nazionale 120 ore

Fasce garantite e canali di aggiornamento

Prima di mettersi in viaggio, il riferimento resta il calendario ufficiale degli scioperi del MIT e gli avvisi delle singole aziende di trasporto. Nel trasporto pubblico locale, le fasce di garanzia cambiano da città a città e vengono comunicate dai gestori territoriali.

Per treni, mezzi locali, navi, taxi e autostrade conviene controllare gli aggiornamenti nelle ore precedenti lo sciopero. Le proclamazioni possono essere soggette a variazioni, revoche o adesioni locali che modificano l’effetto reale sui servizi.