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Ai dipendenti in somministrazione spetta l’indennità di disponibilità

di Teresa Barone

26 Novembre 2025 10:31

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L’indennità di disponibilità ha natura prettamente retributiva e rientra nella parte economica del CCNL: la sentenza del Consiglio di Stato.

L’indennità di disponibilità spettante ai lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato è sempre dovuta, anche nei periodi durante i quali sono in attesa di essere assegnati a una specifica missione da parte dell’agenzia per il lavoro presso la quale sono impiegati.

Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza n. 7853 del 7 ottobre 2025, chiarendo che nessun regolamento interno può limitare il diritto a percepire l’indennità di disponibilità e specificando che non è possibile introdurre un termine massimo di corresponsione.

Come ha sottolineato la pronuncia, il CCNL può semplicemente quantificare l’indennità dovuta, mentre deriva dalla legge l’obbligo di versarla in modo pieno durante i periodi di inattività a favore dei lavoratori con contratto stabile.

La sentenza, quindi, ribadisce che l’indennità di disponibilità ha natura prettamente retributiva e rientra nella parte economica del CCNL applicabile.