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Commercialisti, entro aprile la domanda per il bonus tirocinio da 500 euro

di Anna Fabi

13 Aprile 2026 11:36

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Dalla CDC un contributo da 500 per ogni tirocinante ai Commercialisti che erogano per la pratica borse da almeno mille euro lordi al mese nel 2026.

Si chiude il 30 aprile 2026 la prima finestra per chiedere il contributo della Cassa Dottori Commercialisti destinato al tirocinio per l’accesso alla professione di commercialista. Il sostegno vale 500 euro al mese per ciascun tirocinante e riguarda i mesi di pratica svolti nel 2026.Il bando richiede una serie di documenti obbligatori, prevede regole specifiche sui bonifici e una scansione trimestrale che non consente di recuperare le mensilità dei periodi già scaduti.

Tirocini che godono del contributo mensile da 500 euro

 

Il sostegno riguarda il tirocinio professionale per l’abilitazione alla professione di Dottore Commercialista e si inserisce nel quadro più ampio dell’accesso alla professione di commercialista. La domanda può essere presentata dagli iscritti alla Cassa che svolgono il ruolo di Dominus.

Per il professionista non sono previsti limiti di reddito mentre i requisiti si concentrano sul tirocinante e sulla borsa di studio effettivamente riconosciuta:

  • il tirocinante deve risultare iscritto al Registro dei tirocinanti nella sezione tirocinanti commercialisti;
  • il tirocinante deve percepire una borsa di studio non inferiore a 1.000 euro medi mensili lordi per il 2026;
  • il tirocinante deve essere pre-iscritto alla Cassa oppure avere già presentato domanda di pre-iscrizione al momento della richiesta del contributo.

Ai fini del contributo rileva solo l’importo corrisposto come borsa di studio, mentre restano esclusi rimborsi spese o somme riconosciute per titoli diversi.

Bonus per il tirocinio da Commercialisti

Il contributo rientra nelle misure messe in campo dalla Cassa Dottori Commercialisti per sostenere l’accesso alla professione e affianca altri interventi rivolti agli iscritti. In questo caso il beneficio è destinato ai professionisti che assumono il ruolo di Dominus per uno o più tirocinanti commercialisti nel 2026. La misura riconosce 500 euro mensili per ogni tirocinante, per un numero di mensilità pari al periodo di tirocinio obbligatorio svolto nel corso del 2026 e comunque entro la durata massima della pratica. Le frazioni di mese inferiori a 15 giorni non vengono conteggiate.

=> Bandi Cassa Commercialisti: contributi, aggregazioni e borse

Somme ammesse ed escluse dal rimborso a bando

Nel bando la borsa di studio è il riferimento centrale. La Cassa precisa che conta solo l’importo riconosciuto a questo titolo, mentre rimborsi spese o altre somme erogate con causali diverse non entrano nel calcolo del contributo.

Anche sul piano formale il criterio è rigido. I bonifici devono provenire dal Dominus oppure dallo studio associato o dalla STP di cui il Dominus è socio, se è questo il soggetto che ha sottoscritto il rapporto con il tirocinante. Non vengono considerati validi pagamenti effettuati da soggetti diversi.

La Cassa ha chiarito inoltre che le copie dei bonifici non rendono inammissibile la domanda se non sono allegate subito, ma devono essere trasmesse con la funzione “Allega i pagamenti” nello stesso servizio DCT entro una delle finestre previste, con termine finale al 31 gennaio 2027. Il contributo viene erogato al lordo della tassazione e senza emissione della CU da parte della Cassa.

Le scadenze 2026 per la domanda senza retroattività

La procedura segue un calendario trimestrale e la finestra oggi aperta riguarda solo il primo trimestre 2026. Le scadenze previste dal bando sono queste:

  • per il periodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2026, la domanda si presenta dal 1° al 30 aprile 2026;
  • per il periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2026, la domanda si presenta dal 1° al 31 luglio 2026;
  • per il periodo dal 1° luglio al 30 settembre 2026, la domanda si presenta dal 1° al 31 ottobre 2026;
  • per il periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026, la domanda si presenta dal 1° al 31 gennaio 2027.

Il chiarimento più utile per chi è in ritardo riguarda il divieto di retroattività. Se, per esempio, il tirocinio è iniziato il 1° febbraio 2026 e la domanda non viene inviata entro il 30 aprile, nella finestra di luglio non sarà più possibile chiedere il contributo per febbraio e marzo. Da quel momento resteranno agevolabili solo le mensilità di aprile, maggio e giugno, sempre entro i fondi disponibili.

I documenti per richiesta di contributo online

Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità, i documenti indicati dalla Cassa:

  • il documento di identità in corso di validità del richiedente e del tirocinante;
  • la scrittura privata firmata fra Dominus e tirocinante, con importo della borsa di studio e durata del rapporto di tirocinio;
  • il certificato di iscrizione al Registro dei tirocinanti con l’indicazione della data di avvio del tirocinio obbligatorio;
  • la copia del libretto di tirocinio da cui risulti il nominativo del Dominus.

La liquidazione del contributo avviene dopo l’invio della copia del bonifico bancario della borsa di studio, da cui devono risultare in modo chiaro beneficiario, esecutore del pagamento, riferimento alla borsa e periodo pagato.

La richiesta va presentata esclusivamente tramite il servizio online DCT, con una domanda distinta per ogni tirocinante.