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Incentivo al posticipo pensione: al via il Bonus Giorgetti esentasse

di Anna Fabi

Pubblicato 17 Giugno 2025
Aggiornato 20 Giugno 2025 07:36

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Da Bonus Maroni a Bonus Giorgetti: chi matura la pensione anticipata può restare a lavoro rinunciando ai contributi IVS e ottenendo una busta paga pesante.

L’INPS ha pubblicato nuove istruzioni operative per accedere all’incentivo al posticipo del pensionamento, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. Sono contenute nella Circolare n. 102 del 16 giugno, che acquisisce i pareri del MEF e delle Entrate sul regime di non imponibilità delle somme erogate: con il nuovo provvedimento si chiarisce che l’esenzione si applica anche ai lavoratori dipendenti iscritti alle forme esclusive dell’AGO.

Può dunque partire senza indugi la misura (ribattezzata come Bonus Giorgetti), in base alla quale i lavoratori che maturano il diritto alla pensione anticipata flessibile (Quota 103) oppure a quella ordinaria (secondo la Legge Fornero) possono continuare a lavorare rinunciando a una parte dei contributi previdenziali a loro carico (corrispondente alla trattenuta IVS in busta paga), ottenendo in cambio un beneficio economico esentasse e aumentando lo stipendio netto.

Incentivo al posticipo pensione: le novità 2025

La misura che prevede un incentivo al posticipo del pensionamento è prevista dall’articolo 1, comma 161, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, ossia la Manovra 2025. Si va a inserire in un contesto di pensionamento flessibile, che cerca di migliorare la sostenibilità del sistema pensionistico e dare maggiori scelte ai lavoratori, permettendo loro di prolungare l’attività lavorativa senza penalizzazioni fiscali o contributive.

Il provvedimento, che va a sostituire l’articolo 1, comma 286, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, estende la platea dei beneficiari dell’incentivo, che inizialmente riguardava solo coloro che maturavano il diritto alla pensione anticipata flessibile. Grazie alle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2025, il cosiddetto Bonus Maroni è ora valido non soltanto per chi matura entro l’anno i requisiti per la Quota 103 (il cosiddetto Bonus Maroni utilizzato fino al 2024) ma anche per chi matura il diritto alla pensione anticipata ordinaria. (e da qui il nuovo nome dell’incentivo, Bonus Giorgetti, in virtù del riferimento alla Legge di Bilancio che lo ha previsto nel 2025).

In pratica, i lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o a forme sostitutive ed esclusive della stessa, che raggiungono i requisiti per la pensione anticipata entro il 31 dicembre 2025, potranno posticipare il pensionamento continuando a lavorare e rinunciando all’accredito contributivo della parte di contributi IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) a loro carico.

Come funziona l’incentivo in busta paga

L’incentivo permette ai lavoratori che decidono di proseguire l’attività lavorativa anche dopo aver maturato il diritto alla pensione anticipata di rinunciare alla quota di contributo IVS che sarebbe normalmente a loro carico. Sintetizziamo di seguito gli effetti principali della misura.

  • Sospensione del versamento dei contributi IVS a carico del dipendente: il datore di lavoro non sarà più obbligato a versare la quota di contributo IVS a carico del lavoratore che esercita questa facoltà (l’obbligo di versare la parte di contributo IVS a carico del datore di lavoro resta invariato).
  • Erogazione delle somme corrispondenti in busta paga: gli importi che il datore di lavoro avrebbe dovuto versare all’INPS a nome del lavoratore vengono erogati direttamente al dipendente assieme allo stipendio mensile, con il vantaggio aggiuntivo che tali somme extra non sono imponibili fiscalmente.

I requisiti per l’accesso al Bonus Giorgetti

I lavoratori che desiderano accedere all’incentivo devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • essere lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o a forme sostitutive ed esclusive della stessa;
  • avere maturato i requisiti per la pensione anticipata entro il 31 dicembre 2025;
  • scegliere di continuare a lavorare dopo aver maturato il diritto alla pensione, rinunciando al contributo IVS a carico del lavoratore.

NB: la facoltà di rinuncia ai contributi IVS ha effetto su tutti i rapporti di lavoro dipendente di cui sia titolare il lavoratore, compresi quelli instaurati successivamente, anche se si cambia datore di lavoro (ma resta revocabile).

Come e quando fare domanda di incentivo al posticipo pensione

L’esercizio della facoltà di rinuncia ai contributi IVS si può esercitare una sola volta (ma è revocabile). La domanda per l’accesso al Bonus Giorgetti deve però essere presentata prima della maturazione del diritto a pensione, attraverso una procedura telematica disponibile sul portale dell’INPS dallo scorso marzo. I canali per la trasmissione dell’istanza:

  • online (servizio “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci”, nella sezione “Certificati”);
  • tramite patronati o contattando il Contact Center.

Entro 30 giorni dalla richiesta o dall’acquisizione di eventuale documentazione integrativa, l’INPS conclude le verifiche del caso e comunica al lavoratore l’esito dell’istanza, mentre segnala al datore di lavoro (tramite il servizio “Comunicazione bidirezionale”) l’accoglimento della stessa.

Da quando parte il Bonus Giorgetti in busta paga

In base a quando si fa domanda, cambia anche la decorrenza del beneficio:

  • se la facoltà di rinuncia ai contributi IVS è esercitata in data anteriore alla prima decorrenza utile della pensione anticipata flessibile o anticipata, il datore di lavoro smette di trattenere i contributi IVS in corrispondenza della data della prima decorrenza utile
  • se l’opzione è esercitata contestualmente o dopo la prima decorrenza utile, l’obbligo di versamento contributivo viene meno dal primo giorno del mese successivo a quello di esercizio della facoltà medesima.

Nella Circolare INPS 102/2025 sono fornite tutte le istruzioni e indicati in tabella tutti gli importi dei contributi IVS interessati dall’esercizio dell’opzione.