Per gli stranieri extra-UE in possesso di una specifica qualifica professionale sarà possibile varcare i confini italiani, in deroga rispetto a quanto stabilito dalle quote flussi annuali, anche per contratti stagionali.
A prevederlo, tra le altre novità in materia, è lo schema di decreto attuativo della direttiva UE 2021/1883, approvato in Consiglio dei Ministri, che modifica le condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati nel nostro Paese.
Le novità in deroga ai Decreto Flussi
La direttiva incentiva un regime più attrattivo ed efficace per i talenti stranieri, stabilendo procedure di ingresso più rapide e una mobilità più agevole in ambito UE.
- La carta blu UE può essere rilasciata anche ai lavoratori stagionali in possesso dei requisiti richiesti per i lavori altamente qualificati, al di fuori delle quote massime di stranieri da ammettere per lavoro subordinato.
- Sono previste facilitazioni per l’ingresso di dirigenti e specialisti operanti nei servizi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
- Per promuovere l’imprenditorialità innovativa, si permette ai cittadini stranieri con carta blu UE di esercitare un’attività autonoma in parallelo a quella di lavoro subordinato.
- Infine, si prevede l’attivazione di condizioni più favorevoli per il ricongiungimento familiare e l’accesso al mercato del lavoro del coniuge e dei familiari del richiedente la carta blu UE.