Lavoro: Carta Blu UE per stranieri qualificati

di Anna Fabi

Pubblicato 12 Giugno 2012
Aggiornato 20 Gennaio 2026 11:10

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Blue Card UE per entrare in Italia come stranieri qualificati e ottenere il permesso di soggiorno per la durata contrattuale: guida completa.

Gli stranieri di Paesi terzi che dispongono di una qualifica lavorativa possono richiedere il permesso di soggiorno per tutta la durata del contratto di lavoro ricorrendo alla Blue Card valida in tutta la UE (Carta blu).

In recepimento della Direttiva 2009/50/CE, sono qualificati per la professione tutti gli stranieri in possesso di un titolo di istruzione superiore almeno triennale o di esperienza lavorativa in grado di consentire lo svolgimento di una professione. Tra questi ultimi sono compresi imprenditori, alta dirigenza, professionisti tecnici, operatori commerciali, operai specializzati, agricoltori, conduttori di macchinari e veicoli.

I lavoratori che rientrano in questa categoria potranno ricevere il permesso di soggiorno per la durata del contratto di lavoro, o per due anni in caso di contratto a tempo indeterminato.

L’unico passo formale è la presentazione della richiesta da parte del datore di lavoro allo sportello unico per l’immigrazione, che deve contenere la proposta di contratto di lavoro, la qualifica professionale e l’importo annuo lordo dello stipendio.

Cos’è la Carta Blu UE e come si ottiene

La Carta Blu UE prevede un permesso di soggiorno con durata biennale se il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato, fino a tre mesi dopo la scadenza del contratto per i rapporti a termine. Per ottenerla bisogna svolgere prestazioni retribuite sotto la direzione o il coordinamento di una persona fisica o giuridica.

Il dlgs 108/2012, che ha modificato il dlgs. 286/1998 (il Testo Unico Immigrati), prevede all’articolo 27-quater la previsione di lavoratori altamente qualificati, in riferimento al possesso di un titolo di istruzione superiore post-secondaria di durata almeno triennale, rilasciato dall’autorità  competente, e una relativa qualifica professionale superiore, attestata dal Paese di provenienza e riconosciuta in Italia.

Bisogna quindi essere in possesso dei requisiti di cui al d. lgs. 206/2007 per l’esercizio delle professioni regolamentate.

Deve inoltre rientrare nei “livelli 1, 2 e 3 delle classificazioni Istat delle professioni CP2011, ovvero legislatori, imprenditori, alta dirigenza, professioni intellettuali scientifiche e di elevata specializzazione, o professioni tecniche.

Carta Blu UE e Decreto Flussi: due canali diversi

La Carta Blu UE si distingue in modo netto dai canali di ingresso regolati dal Decreto Flussi. Mentre quest’ultimo è basato su quote annuali e finestre temporali prestabilite, la Blue Card è pensata come strumento permanente per l’ingresso di lavoratori altamente qualificati.

La procedura non è soggetta a limiti numerici né a meccanismi di click day, rendendola particolarmente rilevante per le imprese che necessitano di competenze specialistiche non reperibili sul mercato interno.

Requisiti per la Carta BLU

I lavoratori stranieri possono essere residenti in uno stato extra-UE o in un altro paese europeo, con o senza permesso di soggiorno in Italia (come vedremo, ci sono una serie di eccezioni), o ancora titolari della Carta Blu di un altro paese UE.

Lavoro altamente qualificato: cosa significa?

Per essere considerati altamente qualificati, i lavoratori devono possedere uno dei seguenti requisiti:

  • titolo di istruzione superiore di livello terziario o qualificazione professionale di livello post secondario, rilasciato dall’autorità competente nel Paese dove è stato conseguito che attesti il completamento di un percorso di istruzione superiore di durata almeno triennale;
  • requisiti previsti per l’ esercizio di professioni regolamentate (dlgs 206/2007);
  • qualifica professionale superiore attestata da almeno cinque anni di esperienza professionale di livello paragonabile ai titoli d’istruzione superiori di livello terziario, pertinenti alla professione o al settore specificato nel contratto di lavoro o all’offerta vincolante;
  • qualifica professionale superiore attestata da almeno tre anni di esperienza professionale pertinente, acquisita nei sette anni precedenti la presentazione della domanda di Carta blu UE, per quanto riguarda dirigenti e specialisti nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione di cui alla classificazione ISCO-08, n. 133 e n. 25.

Esclusi dal permesso di soggiorno agevolato

Sono esclusi dalla Carta Blu UE coloro che fanno ingresso in uno Stato membro in virtù di impegni previsti da un accordo internazionale che agevola l’ingresso e il soggiorno temporaneo di determinate categorie di persone fisiche connesse al commercio e agli investimenti, salvo che abbiano fatto ingresso nel territorio nazionale per svolgere prestazioni di lavoro subordinato nell’ambito di trasferimenti intrasocietari. E i cittadini di paesi terzi che beneficiano dei diritti alla libera circolazione equivalente a quelli dei cittadini dell’Unione in considerazione di accordi bilaterali.

Dalla Carta Blu sono esclusi anche i seguenti permessi di soggiorno:

  • protezione temporanea,
  • cure mediche,
  • protezione sociale,
  • vittime di violenza domestica,
  • calamità,
  • particolare sfruttamento lavorativo),
  • particolare valore civile,
  • protezione speciale,
  • protezione internazionale,
  • ricercatori,
  • soggiornante di lungo periodo,
  • lavoratori distaccati.

Infine, non possono ottenere la Carta Blu i cittadini stranieri destinatari di un provvedimento di espulsione, anche se sospeso.

Domanda per la Carta Blu

Non è il lavoratore che fa domanda, ma il suo aspirante datore di lavoro. Tale richiesta si presenta allo Sportello Unico per l’immigrazione. Deve contenere l’attestazione dei titoli o delle qualifiche professionali ammesse e la proposta di contratto di lavoro o l’offerta di lavoro vincolante della durata di almeno sei mesi. La circolare ministeriale dettaglia tutti i documenti che bisogna allegare. Il nulla osta viene inviato entro 90 giorni.

Procedura di ingresso in Italia

Quando il titolare della Carta Blu arriva in Italia deve recarsi entro 8 giorni (insieme al datore di lavoro) allo Sportello Unico per l’Immigrazione per la firma del contratto di soggiorno; successivamente presenterà domanda di permesso di soggiorno alla Questura competente. Anche prima di effettuare questi adempimenti, può iniziare a lavorare previa comunicazione obbligatoria (Mod. UNILAV) da parte del datore di lavoro ai servizi competenti attraverso i sistemi informatici regionali.

Sul Portale integrazione migranti sono a disposizione specifiche FAQ

La procedura di base per le imprese

L’accesso alla Carta Blu UE avviene su iniziativa del datore di lavoro, che presenta la richiesta per l’assunzione di un lavoratore extra UE altamente qualificato. La procedura prevede una fase di istruttoria amministrativa e il rilascio delle autorizzazioni necessarie prima dell’ingresso in Italia.

Il meccanismo è concepito per favorire rapporti di lavoro qualificati e di medio-lungo periodo, distinguendosi dalle assunzioni legate a fabbisogni stagionali o temporanei.

Perché le imprese ricorrono alla Carta Blu UE

La Carta Blu UE rappresenta uno strumento strategico per le imprese che operano in settori ad alta intensità di competenze, come tecnologia, ingegneria, ricerca e servizi avanzati. L’assenza di quote e la maggiore stabilità del titolo di soggiorno rendono questo canale più adatto alla pianificazione di investimenti e progetti di lungo periodo.

Per molte aziende, la Blue Card costituisce l’unica alternativa praticabile per attrarre profili altamente specializzati dall’estero.

I limiti strutturali della Carta Blu UE

Pur non essendo soggetta a quote, la Carta Blu UE resta legata a procedure amministrative complesse e a requisiti stringenti. I tempi di istruttoria e la necessità di coordinare più soggetti istituzionali possono incidere sulla rapidità di inserimento dei lavoratori.

Questi elementi rendono il sistema sensibile a modifiche procedurali e aggiornamenti tecnici, che possono riflettersi in rallentamenti operativi per imprese e professionisti.