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Invalidità civile: nuova procedura INPS per la visita di revisione

di Redazione PMI.it

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Invalidità civile, nuova procedura INPS per la visita di revisione: documentazione online per la valutazione, alternativa al controllo in presenza.

Nuova procedura per le visite di revisione INPS ai fini della permanenza nello status di invalido civile. La verifica periodica, infatti, serve ad accertare le condizioni patologiche contenute nel verbale sanitario di accertamento dell’invalidità civile e, per legge, la mancata presentazione alla visita di revisione comporta la sospensione della prestazione e, successivamente, anche la revoca.

Da qui l’obiettivo di ridurre le casistiche che richiedano una visita in presenza ed il conseguente rischio di sospensione o revoca della prestazipne di invalidità civile laddove non ci si presenti al controllo di rivedibilità. Di seguito spieghiamo la nuova procedura.

Visita di revisione per invalidità civile

Con il messaggio n. 926 del 25 febbraio 2022, l’INPS ha reso noto le nuove modalità di gestione delle prestazioni assistenziali collegate all’invalidità civile. Gli interessati potranno allegare la documentazione sanitaria tramite il servizio online Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile. Solo se la documentazione non viene ritenuta sufficiente, l’INPS fisserà una visita in presenza: nel caso non sia possibile essere presenti, dovrà essere richiesta una giustificazione per motivi amministrativi o sanitari.

Nuovo procedimento di convocazione

Il nuovo procedimento di convocazione a visita di revisione per accertamento della permanenza dell’invalidità civile si sviluppa secondo le seguenti modalità.

  1. Quattro mesi prima della visita di revisione, viene trasmessa al cittadino una lettera, con posta prioritaria, contenente l’invito ad allegare la propria documentazione sanitaria tramite il servizio online “Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile” (cfr. il messaggio n. 3315 del 1° ottobre 2021); se l’interessato intende avvalersi della valutazione sugli atti, tale modalità accertativa sarà utilizzata per la definizione delle domande/posizioni in attesa di valutazione sanitaria, sia di prima istanza che di revisione.
  2. Entro 40 giorni dalla data di spedizione della lettera, il processo di revisione si conclude con la valutazione sugli atti; diversamente, si procede alla fissazione della visita di revisione qualora non sia possibile procedere a una valutazione sugli atti o nel caso di mancata trasmissione di documentazione medica integrativa.
  3. Quando non è possibile valutare l’invalidità civile in base alla documentazione sanitaria trasmessa per via telematica tramite il sito INPS, l’interessato è convocato a visita diretta a mezzo raccomandata A/R (ed anche per SMS) presso l’Unità Operativa Complessa (UOC) o l’Unità Operativa Semplice (UOS) competente per territorio. La data dipende dalla disponibilità e può non coincidere con la data di revisione riportata nel verbale. Sul sito web dell’Istituto (www.inps.it), nella sezione “MyInps”, è possibile monitorarne la programmazione.
  4. In tutti i casi di invio di comunicazioni, è attivo anche il servizio di chiamata all’interessato se l’INPS ne conosce il contatto telefonico, per essere avvisato di persona.
  5. In caso di impedimento a presenziare alla visita di revisione, deve essere prodotta, alla Struttura territorialmente competente, una documentata richiesta di giustificazione per motivi amministrativi o sanitari. In caso di accoglimento della giustificazione l’assistito è nuovamente convocato a visita.
  6. L’assenza non giustificata comporta la sospensione cautelativa della prestazione economica e/o degli altri eventuali benefici correlati.
  7. Decorsi 90 giorni dalla comunicazione della sospensione, si procede alla revoca definitiva della prestazione.