Detrazioni lavoro in busta paga 2022: le istruzioni di calcolo

di Redazione PMI.it

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Detrazioni da lavoro dipendente, Circolare Entrate per datori di lavoro: istruzioni per il calcolo d'imposta in busta paga fin dalla prima mensilità 2022.

Le modifiche apportate dalla riforma IRPEF in Legge di Bilancio 2022 alle detrazioni da lavoro dipendente e assimilati, da pensione, da lavoro autonomo e altri redditi (articolo 13 TUIR), oltre a prevedere una rimodulazione di importo in base ai nuovi scaglioni di reddito ed alle nuovi minimali o massimali (a seconda della categoria di contribuente) istituiscono anche delle maggiorazioni laddove il reddito complessivo rientri in determinate soglie.

Detrazioni lavoro dipendente 2022

Reddito (€) Detrazione
Fino a 15mila 1.880 (minimo 690 euro)
Tra 15.000 e 28.000 1.910+1.190*(28.000-reddito)/(28.000-15.000)
Tra 28.000 e 50.000 1.910*(50.000-reddito)/(50.000-28.000)
Oltre 50.000 0

Correttivi in aumento

Per evitare penalizzazioni rispetto alle detrazioni operate in busta paga sui periodi di paga 2021, per il lavoro dipendente è prevista una sorta di maggiorazione in una delle 4 nuove fasce di reddito IRPEF. In particolare, se il reddito complessivo si colloca tra 25mila e 35mila euro, la detrazione spettante è aumentata di un importo pari a 65 euro. A fare il punto, su questo come sull’intera riforma, è la Circolare 4/E del 18 febbraio 2022, dell’Agenzia delle Entrate. Il Fisco spiega che questi “correttivi in aumento” vanno corrisposti per intero nel corso dell’anno.

Tale importo va inteso quale correttivo in aumento alle detrazioni precedentemente riproporzionate e deve essere corrisposto – in presenza dei requisiti reddituali – per intero nel corso dell’anno 2022, senza effettuare alcun ragguaglio al periodo di lavoro nell’anno.

Ne consegue che il sostituto di imposta deve riconoscere tale maggiorazione fin dal primo periodo di paga 2022, mentre poi a fine anno o al momento della cessazione del rapporto di lavoro dovrà ricalcolare la detrazione effettivamente spettante in base all’ammontare della retribuzione complessivamente erogata nel periodo d’imposta.

N.B. Un altro chiarimento importante riguarda il periodo da prendere a riferimento per il computo dei giorni su cui quantificare le detrazioni spettanti. Ai fini del calcolo delle detrazioni non vanno computati i giorni di assenza ingiustificata, cui è riconducibile quella derivante dal mancato  dell’obbligo di possesso del Green Pass. Le detrazioni per lavoro dipendente vanno invece rapportate al numero dei giorni con diritto alle detrazioni per lavoro dipendente, con esclusione dei giorni per cui non spetta alcun reddito.