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PMI all’estero: le figure chiave

di Chiara Basciano

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Si allargano i confini del business, nuove opportunità per i lavoratori delle PMI.

Espandere i propri affari all’estero è un trend che va avanti da alcuni anni, in passato appannaggio delle grandi aziende ma oggi di interesse anche per le PMI, ormai semplificate nel cercare nuovo terreno per il proprio business.

Le possibilità di allargare i propri orizzonti ci sono, basta puntare al mercato giusto per il proprio settore.

Di pari passo cresce la richiesta di lavoratori pronti a spostarsi in diverse parti del mondo. A fare il punto della situazione è Hunters, che sottolinea una crescita del 30% di questo tipo di richieste.

I profili professionali al momento più ricercati per muoversi all’estero risultano essere Site Engineer, Construction Manager, Export Manager, Branch Manager, International CFO e CIO. Da figure molto specifiche a quelli più generali anche se di alto livello quindi.

Le mete da prendere in considerazione sono molte e variegate: Germania, Stati Uniti, Canada, Nord Africa, Africa Subsahariana, Centro America e India.

settori trainanti sono l’Oil&Gas, l’Energy e il Manufacturing, ma anche Luxury o Consulting, che costituiscono una novità per questo tipo di business.

Un buon momento per tentare nuove strade quindi, sia per il lavoratori che per le PMI.