Assunzioni agevolate nel Mezzogiorno prorogate fino al 2013

di LavoroImpresa

scritto il

Prorogato fino al mese di maggio del 2013 il termine ultimo per procedere all'inserimento in organico di nuovi lavoratori dipendenti, fruendo del bonus disposto dall'articolo 2 del Decreto Legge 70/2011. Si tratta, in pratica, di un incentivo finalizzato ad innalzare i livelli occupazionali nelle aree depresse.

Assunzioni agevolate nelle aree del Mezzogiorno prorogate fino a maggio 2013. In pratica i datori di lavoro che assumono nuovi lavoratori dipendenti a tempo indeterminato potranno beneficiare di un credito d'imposta pari al 50% dei costi salariali sostenuti nei dodici mesi successivi all'assunzione. Attenzione, però, perché l'incentivo è concesso esclusivamente per le assunzioni di quei soggetti che la Commissione Europea definisce “svantaggiati” di cui fa riferimento l'articolo 2 del Regolamento CE n. 800 del 2008.

Si tratta di lavoratori con almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • privi di un diploma di scuola media superiore o professionale;
  • che abbiano superato i 50 anni età ;
  • che vivano soli con una o più persone a carico;
  • occupati in professioni o settori con elevato tasso di disparità  uomo donna;
  • membri di una minoranza nazionale.

Esiste, poi, un'altra tipologia di lavoratori definita “molto svantaggiati” nella quale rientrano i lavoratori privi di lavoro da almeno 24 mesi. Per questi il credito d'imposta è concesso nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti nei 24 mesi successivi all'assunzione.

L'agevolazione è prevista anche per le assunzioni a tempo parziale proporzionalmente alle ore prestate rispetto a quelle del contratto nazionale.

L'incentivo è rivolto alle imprese operanti nelle regioni del Mezzogiorno ossia Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia.

Il bonus spetta sulla differenza tra il numero dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato mediamente occupato nei dodici mesi precedenti all'assunzione. Per ottenere l'agevolazione è, inoltre, necessario mantenere il posto di lavoro creato per almeno 3 anni ovvero 2 anni nel caso di Pmi.