Fondo Mini Bond PMI Italia al via

di Francesca Vinciarelli

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Mps e Confindustria varano il Fondo Mini Bond PMI Italia, che offre strumenti di di finanziamento alternativa alle banche per le PMI non quotate in Borsa.

Prende il via il Fondo mini bond PMI Italia, lo strumento promosso e gestito da Banca Mps con la collaborazione di Confindustria e Finanziaria internazionale (Finint) per migliorare la liquidità delle imprese non quotate in Borsa e prive di rating, finanziandone i progetti di crescita e rafforzamento sul mercato. Si tratta di finanziamenti chiusi e riservati ad investitori qualificati che decidano di investire in strumenti di debito, fornendo alle PMI italiane una fonte di finanziamento alternativa alle banche per raccogliere liquidità: la dimensione iniziale del Fondo sarà compresa tra 100 e 150 milioni di euro per una durata massima di 7 anni. =>Scopri i dettagli del Fondo Mini Bond PMIA presentare l’iniziativa – che prevede investimenti minimi di 50mila euro sugli strumenti di debito emessi dalle imprese italiane – è stato l’amministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola insieme al vicepresidente di Confindustria e presidente Piccola Industria Vincenzo Boccia. «Senza adeguate disponibilità finanziarie le PMI non potrebbero dare seguito ai progetti di crescita e rafforzamento sul mercato. Queste risorse sono oggi reperibili con i mini bond (vedi regole e regime fiscale per i mini bond): uno strumento che consente di diversificare le fonti di finanziamento aziendale e che consente alle PMI di raggiungere un migliore equilibrio nella liquidità», ha affermato Viola. Mps offrirà assistenza al cliente in tutte le fasi: dall’emissione del titolo, al loro collocamento, fino al reperimento dell’interesse da parte di investitori professionali.