Consap ha rimesso in linea il modulo di domanda del Fondo di garanzia per la prima casa il 3 agosto 2026, lo stesso giorno in cui è diventata efficace l’estensione delle categorie ammesse introdotta dalla legge 2 luglio 2026, n. 116, di conversione del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66 sul Piano Casa. Le domande compilate su versioni superate del modello non vengono prese in considerazione, perché il gestore accetta soltanto i modelli scaricabili dal proprio sito o da quelli del MEF e dell’ABI.
In sintesi:
- il modello generale e quello per le famiglie numerose sono diversi, il primo aggiornato al 3 agosto 2026;
- l’elenco degli intermediari aderenti pubblicato da Consap è aggiornato all’8 maggio 2026;
- il Fondo copre acquisto, acquisto con ristrutturazione ed efficientamento energetico e acquisto con accollo da frazionamento, per finanziamenti fino a 250mila euro;
- Consap comunica l’esito entro 20 giorni e la banca ha 90 giorni per il perfezionamento, oltre i quali la garanzia decade.
Modulo di domanda del Fondo prima casa aggiornato
Il modello di domanda da utilizzare è quello pubblicato da Consap nella sezione modulistica del Fondo prima casa, nella versione emessa il 3 agosto 2026. Il modulo non si trasmette a Consap: va consegnato alla banca o all’intermediario finanziario aderente insieme alla richiesta di finanziamento, che poi inoltra la pratica per via telematica.
Il modello copre le tre casistiche ammesse alla garanzia, che il decreto istitutivo delimita con precisione:
- acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale;
- acquisto accompagnato da interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
- acquisto con accollo derivante dal frazionamento di un mutuo concesso al costruttore.
Un finanziamento destinato alla sola ristrutturazione, senza acquisto contestuale, non accede alla garanzia pubblica. Alla domanda va allegato un documento di identità in corso di validità, mentre i cittadini stranieri allegano il passaporto insieme al permesso di soggiorno. L’attestazione ISEE serve quando il richiedente punta alla copertura elevata o rientra in una delle categorie con soglia reddituale, e il calcolo ISEE online consente di verificare in anticipo la posizione rispetto ai 40mila euro.
Modulo dedicato alle famiglie numerose
I nuclei con tre o più figli di età inferiore a ventuno anni usano un modello di domanda diverso, pubblicato nella stessa sezione Consap ma fermo alla versione di ottobre 2024. Lo sdoppiamento riflette il regime speciale introdotto dalla legge di bilancio 2024 e prorogato fino al 31 dicembre 2027, che gradua la copertura in funzione del numero dei figli.
| Chi presenta la domanda | Modello da utilizzare |
|---|---|
| Nuclei con tre o più figli di età inferiore a 21 anni | Modello famiglie numerose, versione ottobre 2024 |
| Tutte le altre categorie ammesse al Fondo | Modello generale, versione 3 agosto 2026 |
La scelta del modulo sbagliato comporta la mancata lavorazione della pratica, quindi la verifica va fatta prima della consegna in filiale. Le categorie ammesse sono cambiate due volte in diciotto mesi e l’elenco aggiornato dei beneficiari è raccolto nella guida sui requisiti del Fondo prima casa.
Banche aderenti al Fondo prima casa e misure di sostegno
L’adesione al Fondo è volontaria e l’elenco degli intermediari è pubblicato da Consap sulla pagina del Fondo prima casa, nella versione aggiornata all’8 maggio 2026. Il documento viene rivisto ogni poche settimane, tanto che nel solo primo semestre 2026 si sono succedute più edizioni, e per questo una lista ricopiata altrove invecchia in fretta.
La parte meno guardata dell’elenco è la seconda colonna. Accanto a ciascun soggetto finanziatore il documento riporta le misure di sostegno accordate ai sensi dell’articolo 4, comma 2, lettera c) del decreto interministeriale 31 luglio 2014: in genere la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate per un numero determinato di mesi, con proroga del piano di ammortamento e delle garanzie per un periodo equivalente. Le condizioni non sono uniformi tra gli intermediari, quindi il confronto tra le righe dell’elenco anticipa quanto margine avrà il mutuatario se il reddito si interrompe.
Le banche aderenti si impegnano a non chiedere garanzie aggiuntive non assicurative oltre all’ipoteca sull’immobile e alla garanzia del Fondo. La copertura pubblica non vincola però la delibera: la concessione del finanziamento dipende dalla valutazione creditizia dell’istituto, e il tasso applicato varia da una banca all’altra anche a parità di garanzia. Un calcolo della rata del mutuo sui preventivi raccolti misura la differenza prima della scelta.
Iter della domanda e tempi di Consap
Consap comunica alla banca l’esito dell’istruttoria entro 20 giorni dalla ricezione della pratica. In caso di ammissione l’istituto ha 90 giorni per comunicare il perfezionamento del mutuo oppure la mancata erogazione, e il superamento del termine fa decadere la copertura.
La verifica riguarda i requisiti soggettivi del richiedente e quelli oggettivi dell’immobile, che deve essere destinato ad abitazione principale, non appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e non presentare le caratteristiche di lusso individuate dal decreto del Ministero dei Lavori pubblici 2 agosto 1969, n. 1072. Alla data della domanda il richiedente non deve possedere altri immobili a uso abitativo, anche all’estero, salvo quelli ricevuti per successione e concessi in uso gratuito a genitori o fratelli.
Recupero delle somme in caso di inadempimento
Se il mutuatario non paga, il Fondo liquida alla banca l’importo dovuto nei limiti della garanzia concessa, poi agisce contro il mutuatario stesso per recuperare quanto versato. Il debito verso lo Stato sostituisce quello verso la banca per la quota escussa e non lo estingue.
Il recupero può avvenire anche mediante iscrizione a ruolo, secondo l’articolo 8 del decreto interministeriale 31 luglio 2014, con i poteri di riscossione che ne conseguono. È l’aspetto che distingue una garanzia pubblica da una fideiussione a fondo perduto e che va considerato quando la rata assorbe una quota alta del reddito familiare.