Nuove FAQ del Ministero del Lavoro aggiornano la procedura di iscrizione al SIISL dei cittadini stranieri formati all’estero, chiarendo l’accesso dei soggetti proponenti e dei delegati, la validazione dell’e-mail e la visibilità del curriculum. I dati continuano ad arrivare dalla piattaforma PIF e il profilo diventa consultabile da aziende e intermediari solo dopo il completamento dell’iscrizione.
In sintesi: le FAQ del Ministero del Lavoro aggiornate al 15 settembre 2026 chiariscono che:
- il soggetto proponente e l’operatore delegato possono accedere al SIISL attraverso il profilo “Soggetto Proponente – PIF”;
- nel sistema compaiono i lavoratori che hanno concluso positivamente il percorso, con almeno l’80% di frequenza, esame finale superato e attestato di lingua italiana;
- il link di verifica dell’e-mail è valido 72 ore e può essere inviato nuovamente dopo la scadenza, mentre il sollecito dopo 15 giorni previsto dal Decreto interministeriale del 22 giugno 2026 costituisce un adempimento successivo;
- dopo la validazione dell’e-mail il profilo assume lo stato “Iscritto al SIISL” e il curriculum diventa consultabile da aziende, Agenzie per il Lavoro e Consulenti del Lavoro secondo la corrispondenza dei settori.
- Stranieri formati iscritti al SIISL, la procedura
- Dalla Piattaforma PIF al profilo SIISL
- Accesso al SIISL e iscrizione in cinque fasi
- Link email valido 72 ore, sollecito dopo 15 giorni
- Curriculum visibile ad aziende, APL e Consulenti del Lavoro
- Accesso al SIISL dopo il rilascio del codice fiscale
- Archiviazione del profilo SIISL
Stranieri formati iscritti al SIISL, la procedura
L’iscrizione al SIISL riguarda i cittadini stranieri che hanno completato con esito positivo percorsi di istruzione e formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di origine approvati ai sensi dell’articolo 23 del Testo Unico Immigrazione. Il Decreto interministeriale del 22 giugno 2026 attua l’articolo 14, comma 6, del D.L. 159/2025, convertito dalla Legge 198/2025, che ne ha previsto l’iscrizione al SIISL.
Si tratta di una platea particolare anche rispetto alle regole sull’immigrazione per lavoro. L’articolo 23 del D.Lgs. 286/1998 consente infatti ai cittadini che hanno completato questi programmi di essere assunti in Italia fuori dalle quote del Decreto Flussi, secondo la procedura prevista per i lavoratori formati all’estero.
Dalla Piattaforma PIF al profilo SIISL
L’elenco dei cittadini stranieri formati all’estero arriva al SIISL attraverso la cooperazione applicativa con la Piattaforma Ingressi Formati all’Estero, senza che il lavoratore debba caricare da zero le informazioni sulla propria formazione. L’articolo 3 del Decreto disciplina il trasferimento dalla PIF del Ministero del Lavoro.
Per ciascun lavoratore vengono acquisiti:
- il codice identificativo e il Paese di origine;
- il codice fiscale del soggetto che ha proposto il programma di formazione professionale e civico-linguistica;
- i dati anagrafici del cittadino straniero;
- il percorso formativo completato e i relativi settori di impiego;
- l’attestazione di frequenza con le conoscenze maturate e il livello di lingua italiana raggiunto.
Le FAQ aggiornate al 15 settembre 2026 specificano anche quali profili compaiono nella sezione “Formati all’estero” della homepage del soggetto proponente o del delegato. Il cittadino deve risultare associato al soggetto proponente, avere il controllo di Pubblica Sicurezza “Esiti PS” con esito “ok” e avere concluso la formazione da non oltre 12 mesi oppure avere un permesso di soggiorno scaduto da meno di 180 giorni.
Il percorso formativo risulta concluso con esito positivo quando la classe è stata chiusa, la frequenza è pari o superiore all’80% delle ore previste, l’esame finale è stato superato ed è presente l’attestato di lingua italiana. L’elenco viene recuperato automaticamente dalla PIF all’accesso del soggetto proponente o del delegato.
Accesso al SIISL e iscrizione in cinque fasi
Il soggetto proponente e l’operatore delegato possono completare l’iscrizione dei formati all’estero accedendo al SIISL tramite SPID o CIE dal percorso “Altri Accessi > Soggetto Proponente – PIF”. Le FAQ confermano che le deleghe utilizzate sulla Piattaforma Ingressi Formati all’Estero sono utilizzate anche dal SIISL.
L’accesso è consentito agli operatori il cui codice fiscale risulta associato al soggetto proponente nel portale Servizi Lavoro. Se l’operatore risulta associato a più soggetti proponenti, il sistema richiede di selezionare quello per conto del quale intende agire.
Il Decreto e le FAQ distinguono gli adempimenti del soggetto proponente, del SIISL e del lavoratore. La procedura segue questa sequenza:
- il soggetto proponente o il delegato accede al SIISL, visualizza i partecipanti ammessi nella sezione “Formati all’estero” e completa il profilo con i dati richiesti;
- il soggetto proponente o il delegato inserisce l’indirizzo e-mail del lavoratore e seleziona la funzione “Invia link di verifica”;
- il lavoratore apre il collegamento ricevuto e inserisce nel form la propria data di nascita; se il dato corrisponde, l’indirizzo e-mail viene validato e l’iscrizione si perfeziona;
- il SIISL genera il CV precompilato e applica le regole di visibilità basate sui settori collegati alla formazione;
- dopo l’acquisizione del codice fiscale definitivo il lavoratore può accedere direttamente al SIISL tramite SPID o CIE e utilizzare le funzioni disponibili per gli iscritti volontari.
Link email valido 72 ore, sollecito dopo 15 giorni
Il link di verifica dell’email è valido 72 ore, mentre i 15 giorni previsti dall’articolo 5 del Decreto interministeriale del 22 giugno 2026 riguardano il successivo sollecito al lavoratore che non ha completato l’attivazione. I due termini hanno quindi funzioni diverse nella procedura.
Alla scadenza del link il profilo assume lo stato “Validazione scaduta”. Il soggetto proponente o il delegato può accedere nuovamente al dettaglio del lavoratore e inviare un altro link di verifica; il nuovo invio rende automaticamente inutilizzabili quelli trasmessi in precedenza.
L’indirizzo e-mail può essere modificato dal soggetto proponente fino al completamento dell’iscrizione, quando il profilo si trova negli stati “Da iscrivere”, “Attesa validazione” o “Validazione scaduta”. In caso di mancata attivazione deve inoltre verificare la correttezza dei dati di contatto e correggere gli eventuali errori.
Trascorsi 15 giorni dalla notifica senza attivazione, l’articolo 5 del Decreto interministeriale impone al soggetto proponente di segnalare al cittadino la necessità di completare l’iscrizione. Il termine determina quindi un adempimento di sollecito e non l’archiviazione del profilo.
Curriculum visibile ad aziende, APL e Consulenti del Lavoro
Il curriculum del lavoratore straniero diventa consultabile da aziende, Agenzie per il Lavoro e Consulenti del Lavoro soltanto dopo la validazione dell’e-mail, quando il profilo assume lo stato “Iscritto al SIISL”.
L’articolo 6 del Decreto prevede la consultazione del CV sulla base della compatibilità con la formazione svolta. Le FAQ chiariscono che la visibilità dipende dalla corrispondenza fra i settori associati al percorso formativo, riportati nella sezione “Settori di interesse” del curriculum, e quelli associati all’azienda, all’APL o al Consulente del Lavoro che effettua la ricerca.
Il datore di lavoro può quindi individuare candidati già formati per il proprio comparto, mentre il lavoratore dispone di un canale aggiuntivo per entrare in contatto con aziende e intermediari interessati alle competenze maturate all’estero.
Accesso al SIISL dopo il rilascio del codice fiscale
Dopo il completamento delle procedure previste dall’articolo 23 del D.Lgs. 286/1998 e l’acquisizione del codice fiscale definitivo, il cittadino straniero può accedere personalmente al SIISL tramite SPID o CIE. L’Allegato tecnico contempla anche l’accesso attraverso l’intermediazione di un patronato o CAF.
Dopo il completamento dell’iscrizione, il soggetto proponente non può più modificare l’indirizzo e-mail. Il lavoratore può aggiornare personalmente i propri dati di contatto dalla propria area SIISL, una volta ottenuto il codice fiscale definitivo, attraverso la procedura di verifica con OTP.
Da quel momento sono disponibili le stesse funzionalità previste per gli utenti iscritti volontariamente: consultazione delle offerte di lavoro, manifestazione di interesse verso le posizioni disponibili e accesso alle opportunità formative coerenti con il proprio profilo professionale.
Archiviazione del profilo SIISL
Il SIISL archivia automaticamente il profilo quando non risulta presentata una richiesta di nulla osta entro 12 mesi dalla data di conclusione della formazione, secondo quanto previsto dall’Allegato tecnico al Decreto interministeriale del 22 giugno 2026.
L’archiviazione scatta inoltre quando il permesso di soggiorno è scaduto da oltre 180 giorni. In queste condizioni il curriculum cessa di essere visibile ai soggetti abilitati alla consultazione. La presenza sul SIISL segue quindi l’effettiva prosecuzione del percorso che collega formazione svolta all’estero, ingresso regolare e inserimento lavorativo in Italia.