Datori di lavoro e cittadini extra-UE che fanno ingresso in Italia fuori dalle quote del decreto flussi possono ora sottoscrivere online il contratto di soggiorno. Sul Portale Servizi del Ministero dell’Interno, nella sezione Sportello Unico Immigrazione, la firma digitale si estende a due canali di ingresso per lavoro: i lavoratori formati all’estero e i lavoratori altamente qualificati titolari di Carta Blu UE. La novità è indicata dalla nota del Ministero dell’Interno del 19 giugno 2026 pubblicata sul Portale Servizi.
In sintesi:
- il modello di domanda LFE riguarda i lavoratori formati all’estero con programmi di formazione professionale e civico-linguistica, ai sensi dell’articolo 23 del dlgs 286/1998;
- il modello di domanda BC riguarda i lavoratori altamente qualificati titolari di Carta Blu UE, ai sensi dell’articolo 27-quater del dlgs 286/1998;
- la firma digitale del contratto di soggiorno vale per entrambi i canali, fuori dalle quote del decreto flussi;
- il lavoratore straniero può comunque firmare in forma autografa, ai sensi dell’articolo 22, comma 6, del dlgs 286/1998.
Lavoratori formati all’estero e modello LFE
Il modello di domanda LFE riguarda i lavoratori formati all’estero, entrati in Italia dopo programmi di formazione professionale e civico-linguistica e ammessi al lavoro fuori dalle quote del decreto flussi, in qualsiasi momento dell’anno, ai sensi dell’articolo 23 del dlgs 286/1998. I programmi sono organizzati in accordo con Regioni ed enti locali, associazioni datoriali, sindacati, organismi internazionali ed enti attivi nel settore dell’immigrazione da almeno tre anni.
Non hanno sempre l’obiettivo del trasferimento in Italia: puntano anche a stimolare l’imprenditoria e l’inserimento lavorativo nei Paesi d’origine. Chi completa il percorso di formazione professionale può però essere assunto in Italia con richiesta nominativa di nulla osta.
Carta Blu UE e modello BC per extracomunitari qualificati
Il modello di domanda BC riguarda i lavoratori extra-UE altamente qualificati titolari di Carta Blu UE, disciplinati dall’articolo 27-quater del dlgs 286/1998, anch’essi ammessi fuori dal sistema delle quote. La norma richiede un alto livello di istruzione o una qualifica professionale superiore e definisce nel dettaglio i requisiti minimi di ammissione.
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Firma contratto digitale sul Portale Servizi
La sottoscrizione del contratto di soggiorno avviene interamente online, nell’area riservata del Portale Servizi del Ministero dell’Interno, senza escludere la firma autografa del lavoratore.
Per i nuovi modelli la procedura si articola in poche fasi:
- il datore di lavoro registra l’ingresso del lavoratore nell’area riservata del Portale Servizi, sezione Sportello Unico Immigrazione, compilando l’apposita schermata;
- riceve via PEC il contratto di soggiorno da sottoscrivere con firma digitale, ai sensi dell’articolo 22, comma 6, del dlgs 286/1998;
- il lavoratore può firmare anche in forma autografa e, in tal caso, la firma digitale del datore sulla copia informatica del contratto vale come dichiarazione ai sensi dell’articolo 47 del DPR 445/2000;
- il contratto firmato viene trasmesso allo Sportello Unico per l’Immigrazione, che ne effettua la validazione.
La modalità digitale si affianca a quella già in uso: la firma autografa del lavoratore rimane un’alternativa prevista dalla normativa vigente.