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Concorso Polizia, 4.400 allievi agenti da assumere entro maggio

di Teresa Barone

6 Maggio 2026 10:58

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Bando Polizia di Stato per 4.400 allievi agenti: posti per civili, volontari e bilingui, requisiti e domanda entro il 29 maggio.

Il nuovo concorso della Polizia di Stato apre una delle selezioni più ampie dell’anno per l’ingresso nelle Forze dell’ordine: 4.400 posti da allievo agente, con candidature aperte fino al 29 maggio. Il bando, pubblicato sul portale InPA e sul sito della Polizia, divide il reclutamento in tre canali distinti: cittadini provenienti dalla vita civile, volontari in ferma prefissata delle Forze Armate e candidati con attestato di bilinguismo italiano-tedesco.

Domanda al concorso Polizia entro il 29 maggio

La candidatura al concorso per allievi agenti della Polizia di Stato può essere inviata esclusivamente online, attraverso le procedure informatiche disponibili sul portale dei concorsi della Polizia. La finestra di presentazione resta aperta fino alle ore 23.59 del 29 maggio 2026.

Il candidato deve utilizzare la procedura collegata al proprio profilo e può presentare una sola domanda tra quelle previste dal bando. Per completare l’istanza servono le credenziali digitali richieste dal portale e un indirizzo PEC personale, usato per le comunicazioni relative alla selezione.

Posti disponibili tra civili, volontari e candidati bilingui

Il bando mette a disposizione 4.400 posti da allievo agente, ripartiti in tre procedure con codici distinti. La suddivisione incide sui requisiti di accesso, sui titoli valutabili e sul canale di candidatura da selezionare in fase di domanda.

I posti sono distribuiti in questo modo:

  • 2.398 posti sono aperti ai cittadini italiani provenienti dalla vita civile, con procedura identificata dal codice AG20261;
  • 1.962 posti sono riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, in servizio o in congedo, con procedura identificata dal codice VFP2026;
  • 40 posti sono riservati ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo italiano-tedesco di livello B2, con procedura identificata dal codice BIL2026.

Requisiti per partecipare al bando allievi agenti

La selezione è rivolta ai cittadini italiani in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alla Polizia di Stato. Per i candidati civili e per i candidati bilingui il limite anagrafico indicato dal bando è compreso tra 18 e 26 anni, mentre per i volontari in ferma prefissata il limite massimo scende a 25 anni, salvo le elevazioni previste in base al servizio militare effettivamente prestato.

Tra i requisiti da verificare prima dell’invio della domanda rientrano:

  • la cittadinanza italiana e il godimento dei diritti civili e politici;
  • il possesso delle qualità di condotta richieste per l’accesso ai ruoli della Polizia di Stato;
  • il rispetto dei limiti di età previsti per la procedura scelta;
  • il titolo di studio richiesto dal bando, con regole differenziate per alcune categorie di volontari;
  • l’idoneità fisica, psichica e attitudinale allo svolgimento delle funzioni di agente.

Volontari in ferma prefissata ammessi alla selezione

La procedura VFP2026 riguarda i candidati che appartengono o sono appartenuti alle Forze Armate come volontari in ferma prefissata. Il bando ammette volontari in servizio e in congedo, secondo le condizioni indicate nella disciplina di reclutamento e nella documentazione da trasmettere tramite PEC.

Rientrano nel canale riservato i volontari in ferma prefissata iniziale che hanno completato almeno dodici mesi di servizio, i volontari in ferma prefissata di un anno e i volontari in ferma quadriennale che abbiano prestato servizio come VFP1.

Prove d’esame e accertamenti di idoneità

Il concorso prevede una selezione per esami e titoli, con prove e accertamenti finalizzati a verificare preparazione, efficienza fisica e idoneità al servizio. Dopo la prova scritta, i candidati ammessi affrontano le verifiche fisiche, gli accertamenti psico-fisici e quelli attitudinali.

La procedura comprende queste fasi:

  • la prova scritta d’esame, distinta in base alla procedura di partecipazione;
  • l’accertamento dell’efficienza fisica, secondo i parametri indicati nel bando;
  • l’accertamento dell’idoneità psico-fisica, con verifiche sanitarie e documentazione richiesta;
  • l’accertamento dell’idoneità attitudinale, legato alla compatibilità con il ruolo da ricoprire;
  • la prova facoltativa in lingua straniera, se scelta dal candidato in fase di domanda;
  • la valutazione dei titoli, applicata secondo i criteri previsti dal bando.

Calendario del concorso e comunicazioni ufficiali

Le date delle prove e le successive convocazioni saranno pubblicate attraverso i canali ufficiali della Polizia di Stato e del portale di reclutamento. Gli avvisi hanno valore di notifica per i candidati, che devono quindi monitorare con attenzione la propria area riservata e la casella PEC indicata nella domanda.

Per evitare esclusioni, ricevute e comunicazioni vanno conservate fino alla chiusura della procedura. Eventuali documenti richiesti dopo l’invio della domanda devono essere trasmessi secondo le istruzioni ufficiali, senza ricorrere a canali diversi da quelli indicati dal bando.