La Regione Lombardia apre gli incentivi per il rinnovo del parco veicolare aziendale anche alle imprese sociali e agli enti del terzo settore con attività economica. La misura stanzia 4 milioni di euro per il biennio 2026/2027 a favore delle micro, piccole e medie imprese lombarde che sostituiscono i veicoli più inquinanti con mezzi a zero o bassissime emissioni. I contributi a fondo perduto arrivano fino a 30.000 euro per veicolo; il bando sarà pubblicato entro tre mesi, con la gestione affidata a Unioncamere Lombardia.
Chi può accedere al bando Rinnova Veicoli Lombardia
La delibera approvata il 13 aprile 2026 dalla Giunta regionale — su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione si rivolge alle imprese con sede operativa in Lombardia. Rispetto alle edizioni precedenti, questa edizione amplia la platea dei beneficiari includendo per la prima volta soggetti del non-profit con attività economica. Possono presentare domanda:
- le MPMI con sede operativa in Lombardia iscritte al Registro delle Imprese;
- le imprese sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
- gli enti del terzo settore con attività economica iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA) e al RUNTS.
Quali veicoli si possono rottamare e quali acquistare
Il contributo è condizionato alla rottamazione per demolizione di un veicolo aziendale inquinante intestato all’impresa richiedente. Sono ammissibili alla radiazione per demolizione:
- i veicoli con alimentazione a benzina o a gas fino alla classe emissiva Euro 3/III incluso;
- i veicoli diesel fino alla classe emissiva Euro 5/V incluso.
In alternativa alla demolizione, è prevista la possibilità di esportazione all’estero di un autoveicolo diesel Euro 5/V. Le risorse finanziano l’acquisto di mezzi a zero o bassissime emissioni per il trasporto di persone e merci: autovetture, veicoli commerciali leggeri, motoveicoli e cargobike.
Quanto vale il contributo e come si calcola
Nell’ambito degli eco-incentivi auto regionali per le imprese, l’importo del nuovo contributo a fondo perduto varia in base alla categoria del veicolo acquistato, alla classe emissiva del mezzo rottamato e al livello di emissioni prodotte. Gli importi oscillano tra un minimo di 2.500 euro e un massimo di 30.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.
La dotazione complessiva della misura è di 4 milioni di euro, ripartiti tra 3 milioni per il 2026 e 1 milione per il 2027, comprensivi dei costi di gestione della piattaforma e delle attività istruttorie. Le tabelle con gli importi esatti per categoria saranno pubblicate nel bando attuativo.
Quando apre il bando e come fare domanda
Le risorse 2026/2027 saranno erogate attraverso un bando attuativo pubblicato entro tre mesi dall’approvazione della delibera (aprile 2026). La gestione è affidata a Unioncamere Lombardia, che curerà la piattaforma telematica per la raccolta delle domande e le relative istruttorie.
Nelle edizioni precedenti — l’ultima delle quali copriva il biennio 2024/2025 con una dotazione di circa 5,9 milioni di euro — le domande venivano accolte in finestre temporali a sportello, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico di invio.