Tratto dallo speciale:

Agricoltura sostenibile: al via nuovo Bando PNRR

di Barbara Weisz

31 Luglio 2025 11:30

logo PMI+ logo PMI+
Bando PNR aperto dal 27 agosto sul sito del GSE per la sostituzione dei trattori obsoleti e la transizione sostenibile delle imprese agricole.

Le imprese agricole che vogliono utilizzare gli incentivi per la transizione digitale e sostenibile finanziati dalla misura del PNRR “Pratiche Ecologiche” possono presentare domanda dal 27 agosto al 26 settembre. Il bando è pubblicato sul portale del GSE  (Gestore dei Servizi Energetici) e contiene tutte le indicazioni su platea dei beneficiari, investimenti agevolabili e procedure di richiesta.

Incentivi PNRR per l’Agricoltura sostenibile

L’agevolazione fa parte dell’Investimento PNRR “Sviluppo del biometano secondo criteri per la promozione dell’economia circolare – Pratiche ecologiche“. Consiste in un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammissibili, nel limite di 600mila euro per ogni impresa e per ciascun investimento. A disposizione ci sono in tutto 193 milioni di euro.

Possono aderire al bando imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria anche cooperativa, società agricole, consorzi costituiti da due o più imprenditori agricoli e/o società agricole imprenditori agricoli, ivi comprese le cooperative agricole, cooperative o consorzi, associazioni temporanee di imprese agricole che rispettano i requisiti di PMI. Sono agevolabili i seguenti interventi:

  • produzione di biogas: realizzazione di sistemi di minima lavorazione del suolo e sistemi innovativi a bassa emissività per la distribuzione del digestato, per migliorare l’efficienza dell’uso di nutrienti con conseguente riduzione dell’uso di fertilizzanti sintetici, e aumento dell’approvvigionamento di materiale organico nei suoli;
  • creazione di poli consortili per il trattamento centralizzato per lo sfruttamento del digestato e degli effluenti con la produzione di fertilizzanti di origine organica;
  • sostituzione di trattori obsoleti e a bassa efficienza con trattori più efficienti, dotati di strumenti per l’agricoltura di precisione e alimentati esclusivamente a biometano;
  • interventi finalizzati a migliorare l’efficienza degli impianti esistenti per la produzione di biogas per i quali le aziende agricole proprietarie non beneficino degli incentivi per la riconversione alla produzione di biometano.

Per ogni tipologia, sono previsti specifici criteri di ammissibilità, precisamente elencati nel bando pubblicato dal GSE.

Procedura di partecipazione

Le domande si presentano esclusivamente in va telematica, utilizzando l’applicazione informatica predisposta dal GSE, dalle ore 12 del 27 agosto alle ore 12 del 26 settembre. Sul portale del GSE è anche pubblicata una sezione dedicata alle FAQ che rispondono ai principali quesiti relativi a questa misura agevolativa.

Le richieste di Federacma

Federacma (rivenditori, riparatori e imprese di servizi del settore macchine agricole, operatrici e da giardinaggio) valuta positivamente l’apertura di questo bando e invita gli operatori agricoli a cogliere questa opportunità. «per innovare e migliorare i propri mezzi, con un’attenzione sempre maggiore all’ambiente».

L’associazione insiste però sull’esigenza di pensare a nuovi incentivi anche per la digitalizzazione del settore, non necessariamente legati alla transizione ecologica, destinando più fondi al rinnovo delle macchine agricole.

«Parliamo di un parco mezzi spesso obsoleto – sottolinea il presidente Borio – responsabile, ogni anno, di oltre cento decessi sul lavoro in agricoltura. La maggior parte degli incidenti mortali è legata al ribaltamento di trattori privi di rollbar e cinture di sicurezza. È un dramma inaccettabile. Per questo chiediamo con forza che si affianchino a questi interventi green anche misure strutturali per la sostituzione dei veicoli più vecchi, pericolosi e non revisionati».

Fra le richieste specifiche, la piena attuazione del decreto sulla revisione obbligatoria delle macchine agricole e strumenti agevolati per sostenere il rinnovo dei mezzi anche al di fuori dei limiti tecnologici legati all’alimentazione.