Approvato in CdM un nuovo disegno di legge volto a dare impulso all’Agricoltura attraverso un pacchetto di misure strategiche, finanziate con circa 1,05 miliardi di euro.
L’obiettivo del Ddl ColtivaItalia è quello di sostenere la crescita, la competitività e la resilienza del settore agricolo, con azioni mirate che spaziano dallo sviluppo delle filiere produttive alla valorizzazione delle risorse naturali.
Nuovo Ddl Agricoltura: cosa prevede
Il provvredimento mira a integrare in modo più efficiente le imprese agricole con le industrie agroalimentari, rafforzando le filiere e sostenendo gli investimenti per migliorare la qualità e l’efficienza della produzione. L’intervento si propone anche di agevolare l’accesso ai terreni agricoli da parte delle nuove generazioni e di incentivare l’imprenditoria giovanile e femminile, cruciali per il futuro dell’agricoltura italiana.
Le principali misure previste dal disegno di legge si concentrano su diversi ambiti strategici per lo sviluppo del settore agricolo.
- Rafforzamento delle filiere produttive: si interverrà sul miglioramento dell’integrazione tra industria agroalimentare e imprese agricole nella filiera del frumento.
- Aumento della produzione di carne bovina: previsti incentivi per incrementare la produzione di carne bovina da allevamenti situati sul territorio nazionale.
- Valorizzazione dei contratti di filiera zootecnica: punta a sostenere la crescita e lo sviluppo delle filiere zootecniche, con particolare attenzione alla qualità e sostenibilità.
- Incentivi per l’imprenditoria giovanile e femminile: obiettivo, favorire l’ingresso di giovani e donne nel settore agricolo, stimolando l’innovazione e la modernizzazione del settore.
- Sostegno alle imprese del settore agroalimentare: interventi mirati per fronteggiare crisi legate a fitopatie ed epizoozie, nonché per contenere i danni derivanti dalla peste suina africana (PSA).
- Accesso ai terreni agricoli tramite ISMEA: agevolazioni per l’accesso alle terre agricole di proprietà dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA), favorendo la distribuzione equa delle risorse.
- Recupero dei terreni abbandonati: recupero e valorizzazione dei terreni abbandonati o inutilizzati, con l’obiettivo di preservare le aree interne e incentivare la produzione agricola locale.
- Innovazione tecnologica e digitalizzazione: soluzioni di intelligenza artificiale per il settore agricolo, migliorando la gestione delle aziende agricole e la produttività complessiva.
- Semplificazione degli adempimenti: semplificazione dei procedimenti amministrativi, con focus su specifici settori come quello viticolo e ovaiolo, e la valorizzazione della produzione di olio vergine d’oliva.
Come si vede, la partecipazione giovanile e femminile è vista come un elemento cruciale per il futuro dell’agricoltura. Inoltre, il recupero dei terreni abbandonati e il sostegno alla ricerca e all’innovazione nel settore potrebbero garantire una crescita sostenibile, in linea con le esigenze ambientali e le normative europee. Le sfide contingenti sono anch’esse affrontate in maniera diretta, garantendo un supporto concreto alle imprese agricole italiane.