Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 79/2025, di conversione del Decreto Scuola, entrano in vigore le nuove regole sul reclutamento dei docenti, oltre alla riforma della Carta del Docente, a quella degli Istituti Tecnici, alle novità sula formazione e sull’incremento una tantum del Fondo Unico Nazionale dei dirigenti scolastici (FUN).
La Legge 79/2025 prevede l’integrazione delle graduatorie dei concorsi PNRR con i candidati ritenuti idonei, aumentando del 30% i posti messi a concorso e creando elenchi regionali riferiti agli idonei nelle procedure concorsuali a partire dal 2020: questi potranno essere convocati per le assunzioni a partire dal 2026/27, in ordine cronologico e in caso di esaurimento delle graduatorie effettive dei vincitori.
È prevista anche la proroga, fino al 31 dicembre 2025, delle assunzioni relative ai docenti che fanno parte di graduatorie concorsuali pubblicate dopo il 1° settembre e fino al 10 dicembre 2025. Tutti i docenti immessi in ruolo, inoltre, dovranno comunicare l’accettazione della sede entro 5 giorni dall’assegnazione, pena la perdita dell’incarico.
Altre novità in materia riguardano infine la creazione di graduatorie a esaurimento sia per gli idonei nei concorsi di educazione motoria per la scuola primaria, sia per gli idonei nel concorso straordinario 2020.