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Dogane UE: operative le nuove procedure unificate

di Barbara Weisz

4 Giugno 2025 13:22

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Le imprese possono utilizzare l'ufficio doganale del proprio Stato anche se le merci transitano da un'altra dogana europea: sdoganamento centralizzato in tutta la UE.

Lo sdoganamento centralizzato è operativo in tutta l’Unione Europea per movimentare le merci in entrata o in uscita: la semplificazione permette ora alle imprese di presentare la dichiarazione doganale presso un unico ufficio, ossia quello competente nello Stato in cui si trovano. In Italia la procedura era stata già attivata sia per quanto riguarda le importazioni sia per le esportazioni. Dal 2 giugno, invece, è disponibile in tutta la UE.

La procedura semplificata è prevista dall’articolo 179 del Codice doganale dell’Unione (Regolamento Ue 952/2013). Consente di riferirsi ad un unico ufficio doganale per presentare le dichiarazioni, anche se poi le merci attraversano dogane diverse. L’impresa deve avere lo status di operatore economico autorizzato per le semplificazioni (AEOC) e deve essere autorizzato dall’Ufficio doganale dello Stato membro dove è stabilito.

La centralizzazione rende più efficienti i processi di organizzazione interna per lo svolgimento degli adempimenti doganali, e consente di far arrivare le merci in prossimità del luogo cui sono destinate o in quello più conveniente dal punto di vista logistico. In base alle istruzioni fornite dall’Agenzia delle Dogane con circolare 23/2024, può essere applicata a tutte le merci utilizzando la dichiarazione doganale standard, quella semplificata o l’iscrizione nelle scritture del dichiarante.

Per quanto riguarda l’IVA, in base al Working Paper del 12 marzo 2024 della Commissione Europea, l’imposta viene pagata nello Stato membro di presentazione. La dichiarazione doganale contiene i dati necessari per determinare se per la sua gestione viene utilizzato il pagamento differito (deferred payment) o il reverse charge all’importazione (postponed accounting).