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Annunci di lavoro, la nuova mappa INAPP delle professioni

di Barbara Weisz

4 Giugno 2025 09:03

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L'istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche mette online un portale che favorisce l'incontro fra domanda e offerta di lavoro e presenta i trend di mercato delle professioni.

Offerte di lavoro, trend occupazionali, caratteristiche delle professioni, competenze che richiedono: il portale delle professioni messo a punto dall’INAPP in collaborazione con l’Istat contiene tutte queste informazioni organizzate in modo semplice, per cui la navigazione è molto intuitiva, e si rivolge in particolare a coloro che cercano lavoro per agevolare l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Ma rappresenta anche un supporto alle decisioni politiche perché fornisce indicazioni sui diversi settori economici e costituisce un riferimento per la programmazione e la progettazione degli interventi tesi a incrementare le possibilità di occupazione delle persone che entrano nel mercato del lavoro e a favorirne la permanenza per chi è già occupato.

Come funziona il portale delle professioni

Il portale è raggiungibile dal sito dell’INAIL, non prevede l’utilizzo di credenziali. Chi cerca lavoro oppure vuole conoscere i dati rilevanti di mercato sulla propria attività può inserire in una mascherina le parole chiave della ricerca, e navigare poi attraverso schede che riportano le competenze richieste le tipologie di lavoro che si possono trovare con determinate competenze, l’andamento dell’offerta di lavoro, i trend di sviluppo della professione, e i link ai portali di selezione del personale con le ricerche in corso.

Ci sono schede più sintetiche e altre più analitiche, grafici che mostrano quali sono le attività e i compiti più frequenti svolti, le soft skill richieste, i valori legati alla professione. Sono elementi molto concreti, che forniscono dettagli ulteriori rispetto alle classifiche informazioni presenti nei curricula legate a titoli di studio, esperienze pregresse, corsi di formazione e via dicendo. E’ anche possibile navigare per aree geografiche, consultando quindi l’andamento occupazionale dei territori. Oppure per settori consultando dati e grafici sull’andamento del mercato, l’andamento della produttività rispetto a quello generale dell’economia.

Ci sono poi tool di autovalutazione delle competenze: inserendo i dati relativi ai propri titoli e conoscenze il sistema individua le professioni e le attività maggiormente adatte. Oppure, è possibile arrivare allo stesso risultato, ovvero a un elenco di professioni adatte alle proprie skill, partendo dalle caratteristiche della personalità. Ancora: ci sono schede, grafici e approfondimento legati ai settori, alle conoscenze che le imprese devono aggiornare nei prossimi mesi, alle tipologie di lavoro, al mercato.

Mappa univoca dei codici professionali

Il progetto coinvolge diversi attori istituzionali che producono informazioni sulle professioni (Inail, Inps, Unioncamere, Mur, Almalaurea, Alfa Liguria, Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Sviluppo Lavoro Italia). Basato su un sistema LOD (linked open data), utilizza dati provenienti da diverse fonti, sfruttando un widget per gestire la cooperazione applicativa e indirizzare l’utente attraverso i diversi collegamenti. Dati affini e disomogenei sono collegati via web attraverso una chiave univoca: il codice della professione. Nel passaggio da un sito all’altro viene scambiato soltanto il codice della professione attraverso un link. Nell’architettura del sistema le informazioni sono organizzate e incrociate attraverso la Classificazione delle Professioni dell’Istat e quella delle attività economiche Ateco 2007.

Lo strumento, sottolinea il presidente dell’INAPP Natale Forlani, «è a disposizione di tutti gli operatori pubblici e privati per migliorare i servizi di orientamento e le offerte formative rivolti a facilitare l’inserimento lavorativo per migliorare la capacità di valorizzare le proprie competenze per le persone che cercano lavoro».