L’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti in materia di contratti di locazione con cedolare secca, in particolare sulla validità della clausola penale anche in assenza di registrazione del contratto. La disposizione è stata spiegata nel dettaglio nella risposta a interpello n. 250 del 13 maggio 2025.
Clausola penale e cedolare secca
La cedolare secca è un regime opzionale che consente al locatore di assoggettare i canoni di locazione a un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali, evitando così l’applicazione dell’imposta di registro e di bollo. Nel contratto di locazione può essere inserita una clausola penale che prevede una penale in caso di risoluzione anticipata o inadempimento delle parti.
Validità senza registrazione contratto
Nella risposta al nuovo interpello, l’Agenzia ha chiarito che, anche se il contratto di locazione non è registrato, la clausola penale è comunque valida e opponibile tra le parti, purché sia espressamente prevista nel contratto scritto.
Questo significa che la mancata registrazione non inficia l’efficacia della clausola, né la possibilità per il locatore di richiedere la penale prevista in caso di inadempienze. Ovviamente è sempre consigliato procedere alla registrazione del contratto, in modo da assicurare la piena tutela giuridica e fiscale delle parti coinvolte.