Congedo parentale fino a 11 mesi retribuiti

Congedo parentale, guida completa alle regole per fruire dell'indennizzo parziale e per estenderne la durata grazie alla cumulabilità tra congedi della madre e del padre.

Ho usufruito del congedo parentale di un mese al 100% più altri quattro mesi al 30%. Il bambino ha 3 anni, dunque ho ancora a disposizione (fino ai 6 anni) due mesi di congedo al 30% e mio marito ulteriori quattro mesi? Elevabili a 10 mesi?

Domanda di: Marinella

Il periodo di congedo parentale indennizzabile al 30%, in base alle novità introdotte dal Jobs Act, è pari a 6 mesi (cumulando i periodi utilizzabili dalla madre e dal padre), nei primi sei anni di vita del bambino. In realtà, è possibile arrivare arrivare a 10 o anche 11 mesi in totale fra madre e padre ma in questo caso l’indennità dipende dal reddito.

=> Congedo parentale: tutte le regole

Per quanto riguarda la durata del congedo parentale, possono essere utilizzati in tutto 10 mesi fra madre e padre fino al compimento dei dodici anni di vita del bambino. Fino ai sei anni del figlio è prevista anche l’indennità, mentre per i mesi eventualmente goduti successivamente non c’è retribuzione.

La somma delle mensilità può arrivare a 11 nel caso in cui il padre stia a casa almeno tre mesi. In questo caso, la madre continua a poter godere al massimo di sei mesi di congedo parentale, mentre il tetto per il padre può arrivare a sette mesi. La somma non può comunque superare gli 11 mesi.

Quindi, nel vostro caso, lei può utilizzare un altro mese di congedo parentale mentre suo marito cinque nel caso in cui lei stia a casa un altro mese, oppure sei nel caso lei non prenda più alcuni congedo.

Per quanto riguarda il diritto all’indennità, le regole sono le seguenti: sei mesi in totale (fra padre e madre), indennizzabile al 30%. Nel vostro caso, lei ha già utilizzato cinque mesi (il primo al 100% immagino sia un’integrazione aziendale alla regola generale), quindi vi spetta un altro mese che, indipendentemente dal reddito, prevede il 30% della retribuzione.

I periodi ulteriori (per arrivare a un totale di 10 o 11 mesi, in base ai calcoli sopra indicati), utilizzabili fino agli otto anni di vita del bambino, prevedono l’indennità solo nel caso in cui il reddito individuale del genitore richiedente sia inferiore a 2,5 volte la pensione minima, che per il 2018 è pari a 507,42 euro: quindi, il reddito del genitore che richiede il congedo non può superare i 1268,55 euro al mese.

Dagli 8 ai 12 anni di età del figlio, invece, non è più prevista indennità.

Trova tutti i dettagli nella circolare 139/2015 dell’INPS: Congedo parentale: domanda e indennizzo

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