Resto al Sud: contributi con requisiti soft

Requisiti di accesso, procedura e istruzioni di domanda per il finanziamento in parte a fondo perduto e in parte a tasso zero destinato ai giovani imprenditori del Mezzogiorno: il nuovo testo di legge, in attesa del decreto attuativo.

Per fare domanda degli incentivi di cui alla misura “Resto al Sud” a chi rivolgersi?

Domanda di: Mauro

La domanda di incentivi relativi al beneficio “Resto al Sud” va presentata attraverso il sito di Invitalia, ma bisogna aspettare che venga emanato il decreto interministeriale attuativo, che era previsto per metà settembre ma non è ancora disponibile. Non appena sarà pubblicato, e sarà quindi attivata la procedura per presentare istanza telematica, attraverso il sito di Invitalia, ne daremo notizia e forniremo il dettaglio delle istruzioni operative.

=>Resto al Sud, come fare domanda

Il finanziamento “Resto al Sud” offre fino a 40mila euro, in parte a fondo perduto (il 35%), in parte a tasso zero (il restate 65%), con rimborso a otto anni.

Il decreto 91/2017, che istituisce il beneficio a favore dei giovani imprenditori di età compresa entro i 35 anni, delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), prevede che Invitalia metta a punto una piattaforma dedicata per la presentazione delle domande.

=> Resto al Sud per imprese giovanili

La legge di conversione del decreto fiscale, attualmente in discussione in Parlamento, prevede che l’incentivo spetti anche a coloro che hanno compiuto i 35 anni successivamente all’entrata in vigore del decreto Resto al Sud (21 giugno 2017), ma entro la pubblicazione dell’atteso provvedimento attuativo, in modo da non penalizzare i giovani imprenditori a causa dei ritardi attuativi.

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