È online il Bando Servizio Civile Universale 2026, con 65.964 posti da operatore volontario disponibili per progetti da realizzarsi in Italia e all’estero tra il 2026 e il 2027. Le domande si raccolgono fino alle ore 14,00 dell’8 aprile 2026 sulla piattaforma DOL. Il compenso mensile per chi viene selezionato è di 519,47 euro, esente da imposte e contributi previdenziali.
Come funziona il Servizio Civile Universale
Il Servizio Civile Universale si realizza attraverso attività di solidarietà, inclusione sociale, cittadinanza attiva, tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale, sviluppo della cultura dell’innovazione e della legalità. I progetti sono proposti da enti accreditati che operano nei settori assistenza, ambiente, educazione, beni culturali, agricoltura sociale, protezione civile e tutela dei diritti.
I giovani possono prestare servizio sia presso enti pubblici sia presso organizzazioni private senza scopo di lucro — ONLUS e associazioni che si occupano di anziani, disabili, minori e persone in condizione di fragilità economica o sociale. I progetti possono svolgersi anche all’estero, purché l’ente proponente sia preventivamente accreditato dallo Stato.
I requisiti per partecipare al bando 2026
Possono candidarsi i giovani che hanno compiuto 18 anni e non hanno ancora compiuto i 29 al momento della presentazione della domanda, con cittadinanza italiana o di uno Stato UE, oppure con permesso di soggiorno regolare e senza condanne penali. È necessario individuare un singolo progetto tra quelli disponibili — consultabili nel sito ufficiale del bando — e presentare una sola candidatura. Per i progetti all’estero, l’elenco è accessibile alla voce “Scegli il tuo progetto all’estero” nella home page del portale.
Durata, orario e date di avvio in servizio
Tutti i progetti del bando 2026 hanno una durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio di 25 ore settimanali oppure un monte ore annuo variabile concordato con l’ente. Il calendario degli avvii prevede tre date distinte:
- 18 settembre 2026;
- 9 ottobre 2026;
- 30 ottobre 2026.
La data di avvio effettiva dipende dal progetto scelto. Gli elementi chiave di ciascun progetto sono consultabili anche attraverso la home page del sito dell’ente proponente.
Il compenso e i benefici per gli operatori volontari
Gli operatori volontari selezionati ricevono un assegno mensile di 519,47 euro, che per legge non è soggetto ad alcun prelievo fiscale né previdenziale. Il compenso del servizio civile non va dichiarato e non concorre al calcolo del massimale per essere considerati familiari a carico. A fine percorso viene rilasciata una certificazione delle competenze acquisite, spendibile nel curriculum.
Chi lo desidera può anche riscattare il periodo ai fini pensionistici, presentando domanda all’INPS.
Come presentare la domanda entro l’8 aprile 2026
La candidatura va inviata esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda On Line (DOL), previa registrazione al sistema, all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it — entro le ore 14:00 dell’8 aprile 2026. Non sono ammesse domande cartacee né invii tramite altri canali.