Microsoft vs UE: è quasi accordo sui browser

di Alessandro Vinciarelli

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Dopo lunghi anni di accuse, discussioni e proposte si chiude la battaglia dei browser nata intorno a Explorer. Con l'approvazione della Commissione UE, Microsoft permetterà la scelta fino a 12 software

L’oggetto del contendere è noto: Microsoft da sempre installa sul proprio sistema operativo un software di navigazione internet proprietario Explorer, “abusando” della sua posizione predominante sul mercato.

Dopo varie vicissitudini e l’intervento della Commissione UE, la stessa Microsoft ha più volte proposto soluzioni alternative senza tuttavia individuarne una sufficientemente adeguata.

Ora l’accordo sembra raggiunto e la stessa Commissione, in questo caso rappresentata da Neelie Kroes commissario UE per la Concorrenza, per chiudere la questione attende solo l’ultimo feedback da parte di un pool di consulenti, che dovrebbe arrivare entro il 7 novembre.

La soluzione che arriverà sul mercato consiste in una schermata che chiederà all’utente di scegliere tra i 12 browser disponibili per Windows. In questo modo, secondo il parere della Commissione, viene garantita la libera competizione e supportato il giusto processo di innovazione del software.

In realtà i browser principali sono 5, ovvero Internet Explorer, Firefox, Chrome, Safari e Opera, mentre i rimanenti 7 saranno selezionati tra quelli che dimostreranno una discreta diffusione in Europa.