Yahoo! e Google tagliano i servizi meno “in”

di Noemi Ricci

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Tempi duri anche per grandi aziende come Yahoo! e Google, che hanno iniziato a fare i primi tagli ai servizi meno popolari, per ridurre i costi a fronte dell'attuale crisi

Tempi difficili nel 2009 anche per big del mercato come Yahoo! e Google, che si vedono costrette a effettuare tagli ai servizi a causa della recessione che sta immobilizzando l’economia globale.

Per Yahoo! – già in crisi nel 2008 e ancora in cattive acque nonostante l’arrivo del nuovo CEO Bartz – il primo ad esser tagliato fuori dai giochi in Europa è Content Match, il programma di partnership advertising con il quale la società faceva concorrenza a Google AdSense nel nostro Continente. Di per sè un chiaro segnale di chi domina al momento questo comparto.

Tuttavia è proprio Google l’altro colosso del Web ad annunciare sul proprio Blog ufficiale di voler mettere in atto misure ancor più drastiche, “ottimizzando” le spese con la chiusura di alcuni dei suoi servizi meno popolari.

A farne le spese per primo è già stato Lively , il Second Life della casa di Montain View.

A breve seguiranno Catalog Search, Mashup Editor e il tool di mobile social networking Dodgeball.com, acquisito nel 2005 per far concorrenza a Twitter.

A breve verrà inoltre effettuato il porting del servizio di micro-blogging Jaiku verso Google App Engine e cesserà lo sviluppo di Google Notebook e il supporto agli upload a Google Video.